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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Nessuna traccia dell'arma

Dario Angeletti, il docente ucciso con un colpo di pistola: fermato un uomo

Un 70enne sarebbe indiziato del delitto. Il cadavere del professore era stato trovato in un parcheggio a Tarquinia, in provincia di Viterbo

Sono a una possibile svolta le indagini sull’omicidio di Dario Angeletti, il professore universitario dell'Università della Tuscia trovato morto nella sua auto in un parcheggio a Tarquinia, in provincia di Viterbo. Un uomo di 70 anni sarebbe stato fermato dai carabinieri in quanto indiziato del delitto. In questo momento l’uomo si trova piantonato all'ospedale di Belcolle perché colto da malore dopo il fermo. 

La morte di Dario Angeletti

Il cadavere del 50enne era stato notato da un passante martedì pomeriggio: la vittima era al posto del guidatore, con inserita la cintura di sicurezza ed una ferita alla nuca prodotta da un colpo di arma da fuoco. I militari hanno trovato dei segni di frenata dell'auto di Angeletti sull'asfalto e delle tracce riconducibili ad una seconda auto, anche se la dinamica dell'omicidio è ancora tutta da chiarire. 

Dell'arma del delitto non vi è ancora traccia, mentre gli inquirenti stanno visionando le immagini di alcune telecamere che avrebbero filmato momenti importanti di quanto accaduto. I carabinieri hanno anche sentito parenti e amici del docente per individuare eventuali elementi utili alle indagini. 

La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per omicidio e il magistrato ha disposto l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nella giornata di giovedì. Angeletti era sposato con due figli, stimato docente e conosciuto a Tarquinia. Proseguono intanto le indagini delle forze dell'ordine per chiarire la dinamica dell'accaduto e i motivi che hanno portato a questo omicidio. 
 

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