Martedì, 13 Aprile 2021
Il giallo / Russia

Denise Pipitone: perché è slittato a martedì il "faccia a faccia" tra Olesya Rostova e l'avvocato di Piera Maggio

Il confronto solo durante la trasmissione tv. "A Olesya farò alcune domande per ricostruire la sua infanzia. Insieme ai risultati scientifici che avremo, le risposte della giovane ci aiuteranno a capire se si tratta di Denise o meno" dice Giacomo Frazzitta. Quante sono realmente le possibilità che Olesya sia Denise?

Non sarà Pasquetta il giorno decisivo per i nuovi possibili sviluppi nel caso di Denise Pipitone, la bimba scomparsa nel nulla 16 anni e mezzo fa da Mazara del Vallo. "A Olesya farò alcune domande per ricostruire la sua infanzia. Insieme ai risultati scientifici che avremo, le risposte della giovane ci aiuteranno a capire se si tratta di Denise o meno". Il primo confronto faccia a faccia tra l'avvocato Giacomo Frazzitta e la giovane russa Olesya Rostova in cerca della propria madre, avverrà martedì sera, durante la trasmissione "Lasciali parlare", in onda sull'emittente russa Primo canale. Una spettacolarizzazione dolorosa. Davvero una madre che dal 2004 cerca la figlia scomparsa deve sapere i risultati del test in diretta tv?

Denise Pipitone, le parole di oggi dell'avvocato Frazzitta

È proprio in quella trasmissione che la giovane ha fatto il suo primo appello tra le lacrime. La Rostova sarà in studio, mentre l'avvocato Frazzitta sarà collegato in diretta da Marsala. "Al momento non abbiamo ancora avuto la possibilità di un contatto diretto con la giovane - fa sapere l'avvocato Frazzitta - e martedì sarà la prima volta che questo avverrà, in concomitanza con i risultati del gruppo sanguigno. A Olesya chiederò se ricorda i momenti antecedenti all'ingresso in orfanotrofio e, quindi, capire se le persone che l'hanno tenuta segregata fossero dei rom".

C'è attesa per la eventuale compatibilità del gruppo sanguigno di Olesya Rostova con quello di Denise. "Soltanto dopo, in caso si accerti la compatibilità, si procederà con il Dna", dice ancora l'avvocato. Nessuna certezza potrà mai giungere da un semplice test relativo al gruppo sanguigno.

Quante sono realmente le possibilità che Olesya sia Denise? Alcune foto mostrano tratti somatici simili tra Olesya, Piera Maggio e soprattutto Piero Pulizzi, padre naturale della bimba scomparsa. Entrambe avevano 4 anni quando sono state rapite.

La scomparsa di Denise Pipitone è un giallo lungo quasi 17 anni

"E' difficilissimo parlare di Denise Pipitone. Si rischia di essere irrispettosi, insensibili. O, peggio ancora, sciacalli. L’unica cosa che mi sento di dire è: mettiamoci nei panni di Piera Maggio, la mamma di Denise". Sono le parole di Veronica Pivetti durante "Le Parole della Settimana" ieri sera su Raitre.

L'ultima settimana è stata complicata, difficile. Sull'account Twitter e Facebook ufficiale, quello che con il benestare della famiglia da anni tiene alta l'attenzione sulla scomparsa di Denise, è stato pubblicato ieri un messaggio di Piera Maggio e Pietro Pulizzi, il papà della piccola: "Anche se non condividiamo le modalità, rimaniamo in attesa dei risultati. Cautamente speranzosi. RINGRAZIAMO di cuore TUTTI coloro che in questo momento ci sono vicini. Comunque vada noi andremo sempre avanti". 

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Denise e Olesya Rostova: che cosa si sa al momento

L'unico dato certo oggi come oggi è che c'è una ragazza russa di nome Olesya Rostova che si è rivolta alla televisione del suo Paese perché è stata rapita da piccola - ha raccontato - e cerca la sua vera famiglia; ha circa 20 anni, la stessa età oggi di Denise Pipitone, e ha una certa somiglianza con Piera Maggio e Piero Pulizzi. Olesya per cercare sua madre è andata, con la troupe dell'emittente russa a cui si era rivolta per lanciare il suo appello, in un villaggio a mille chilometri da Mosca. Qui sperava di trovare sua madre ma l'esito del dna sulla donna che poteva esserlo ha dato esito negativo.

La cautela è massima, doverosamente. In passato le piste rivelatesi false non sono state poche. La famiglia di Denise Pipitone aspetta con cautela: "La speranza di ritrovare e riabbracciare nostra figlia non è mai venuta a mancare. Cautamente speranzosi attendiamo senza illuderci", è il messaggio sui profili social, che da anni tengono aperta la ricerca di Denise, e sui cui ora rimbalzano i messaggi di speranza da tutto il web.

In Italia il caso di Olesy è stato assocciato a Denise perché una telespettatrice russa che lavora in Italia ha visto l'appello e ha contattato la redazione della trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?", che a sua volta ha avvisato della segnalazione la madre di Denise, Piera Maggio e l'avvocato della famiglia. Ma il volto di Olesya non assomiglia affatto alla ricostruzione del volto di Denise da grande fatta dagli specialisti dei carabinieri del Ris. E Olesya non ricorda nulla dell'Italia né dell'italiano. Si sono riaccesi così i riflettori sulla scomparsa di Denise, uno dei casi di cronaca più misteriosi e inquietanti della recente storia italiana.

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In una foto dalla propria pagina di Facebook, Piera Maggio nel giorno del sedicesimo anniversario della scomparsa della figlia, Denise Pipitone, 1 settembre 2020.

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