Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Denise Pipitone, la Procura riapre il caso: si cerca il dna nelle impronte digitali

I magistrati hanno diposto nuovi accertamenti per verificare la possibile presenza della bambina in qualche luogo o su un'auto dopo la sua scomparsa, avvenuta il 1 settembre 2004 a Mazara del Vallo

La Procura di Marsala ha inviato ai carabinieri di Messina le impronte rilevate dagli investigatori in vari luoghi e su diverse auto a Mazara del Vallo dopo la scomparsa della piccola Denise Pipitone, avvenuta il 1 settembre 2004.

Come ricorda TgCom, grazie ad alcune nuove metodologie è possibile rilevare tracce di Dna anche dalle impronte digitali e questi accertamenti mirano quindi a verificare la possibile presenza di Denise in un luogo o in un'auto dopo la sua scomparsa. 

Già la scorsa primavera, Piera Maggio - la madre di Denise - e il suo legale avevano chiesto accertamenti su alcune impronte, mentre la Procura ora ha esteso l'esame a tutte le impronte a suo tempo rilevate.

La donna è stata poi ospite del programma di Rai3 "Chi l'ha visto?", dove la conduttrice Federica Sciarelli le ha mostrato la foto di una bimba con una forte somiglianza con Denise. "In questa immagine - ha detto Piera Maggio - potrebbe avere otto anni. Non m'illudo ma non perdo la speranza". 

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