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Domenica, 16 Giugno 2024
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"Denise Pipitone è viva": le rivelazioni dell'ex pm Angioni e l'altra pista che arriva in Romania

Il magistrato che indagò sul caso ha detto di avere la "personale certezza" che la bimba scomparsa da Mazara del Vallo sia viva. Un'altra strada è invece legata al famoso video girato nel 2004 da una guardia giurata a Milano. Ma finora i dubbi sono più delle certezze. Tant'è che secondo il vicedirettore di Rai2 Milo Infante le prime verifiche hanno dato esito negativo. E la famiglia, con molte ragioni, invita tutti alla cautela

Ci sono due nuove strade che potrebbero portare a Denise Pipitone. Si tratta di ipotesi a cui bisogna dare credito o il rischio è quello dell'ennesimo buco dell'acqua? Hanno fatto notizia ieri le dichiarazioni rilasciate dall'ex pm di Marsala Maria Angioni che ha raccontato in tv di avere la "personale certezza" che Denise sia viva affermando anche di sapere dove si trovi. Parole che pesano e che andranno vagliate attentamente perché si tratta di una segnalazione che arriva dal magistrato che coordinò le indagini poco dopo la scomparsa di Denise. Una pista, beninteso, che però è ancora tutta da verificare. Per questo stupisce che Angioni, benché senza scendere nei dettagli per non compromettere le indagini, abbia voluto svelare in diretta di avere delle informazioni sulla bambina scomparsa nel 2004.

Tanto è vero che l'avvocato della famiglia Pipitone Giacomo Frazzitta, ha provato subito a spegnere gli entusiasmi: "Invito tutti, magistrati, giornalisti, avvocati, che intervengono ad avere la massima cautela nell'esprimere ogni singola sillaba che riguardi il caso di Denise Pipitone, perché questo fa male all'indagine in corso. Non comprendo il motivo nel dare questi dettagli. Ringraziamo per l'attenzione riservata a questa vicenda ma invito chi ha informazioni a non rivelarle in questo modo in tv perché si crea un clamore che è una bolla mediatica e, in quanto tale, fa solamente del male". 

"Io non ho ancora ricevuto nulla dalla dottoressa Angioni - ha detto a Sicilia24Ore il legale -, penso sia corretto che un magistrato che ha informazioni le invii alla Procura e non a un avvocato. In ogni caso non ho ricevuto nulla, se ha mandato i documenti per WhatsApp li avrò persi perché ricevo migliaia di messaggi, anche di solidarietà". Ma Frazzitta ha tenuto a precisare anche un altro aspetto. "Se la fonte fosse un ex detenuto di origine magrebina, devo dire con certezza assoluta che si tratta di un mitomane, che conosciamo da dieci anni e che ogni volta che c'è una sorta di recrudescenza delle notizie su Denise, introduce nuovi elementi. È una persona che non deve essere ascoltata. Invito tutti alla cautela".

Cosa ha detto l'ex pm Angioni sul caso di Denise Pipitone

Insomma, che valore dare alle dichiarazioni di Angioni? L'ex pm, oggi giudice del lavoro a Sassari, ha detto che "Denise sta bene e vive in un ambiente sereno. L'ho trovata grazie all'aiuto di una persona, in un contesto internazionale". Ma non ha potuto aggiungere molto proprio per non interferire con il lavoro degli inquirenti. La sua rivelazione del resto è avvenuta 'per gradi', se ci passate l'espressione. In un primo momento, Angioni aveva affermato di ritenere che Denise fosse viva "e sia sistemata in qualche famiglia che ha legami con i rapitori o i cui componenti hanno avuto legami con i rapitori". Quindi, poco dopo la dichiarazione inaspettata: "Io sono sicura che sia viva, tra l'altro nei giorni scorsi ho mandato in Procura alcuni documenti e foto che a me danno la personale certezza che Denise sia viva. Ha una famiglia e ha anche una figlia. Ma sono documenti e foto che ho trasmetto soltanto alla Procura della Repubblica e all'avvocato Frazzitta perché sono molto delicati. Saranno loro a valutare. Io ormai ho la personale certezza che sia così".

E ancora: l'ex pm ha aggiunto di aver imboccato la pista giusta "grazie al lavoro di due persone molto intelligenti e molto colte che sono andate a cercarla usando la testa". Denise si troverebbe "in un contesto internazionale, ben inserita in una famiglia benestante" e avrebbe avuto anche una figlia. 

La rivelazione dell'ex pm su Denise, Infante: "Riscontro negativo su tutta la linea"

Del caso si è poi parlato anche a 'Ore 14', sempre sulla Rai. Il conduttore Milo Infante ha annunciato di aver già verificato le dichiarazioni di Angioni senza arrivare a nulla. "Non so se possiamo mostrare l'immagine molto suggestiva e che rappresenta una famiglia: madre, padre e bambina piccola". Si tratterebbe di una delle foto citate dall'ex pm che poi viene mostrata in studio. "Devo dire che questa bambina ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise. Questa a destra, secondo la fonte, sarebbe Denise e quello il marito". A quanto pare però i riscontri sarebbero negativi. 

Lo stesso Infante ha voluto chiarire ancora meglio la vicenda sui suoi canali social. "Una semplice somiglianza non fa di una ragazza Denise o di una donna in sovrappeso la rom di Milano" si legge in un post pubblicato dal conduttore su facebook. Che poi spiega nel dettaglio cosa è successo. "Mercoledì scorso la dottoressa Maria Angioni mi ha girato alcune informazioni e fotografie" ricevute da una signora "conosciuta dalla dottoressa Angioni" che "a sua volta è in contatto con tale Ahmed Sal., già in passato protagonista di millanterie e noto spacciatore di false informazioni".

"Nel messaggio - prosegue Infante - la dottoressa Angioni mi comunicava che questa signora desiderava mettersi in contatto col sottoscritto e con l'avvocato Frazzitta e che lei riteneva a tal punto verosimili le informazioni ottenute dal volerle inviare alla Procura della Repubblica di Marsala". Le prime verifiche del caso hanno però dato "un riscontro però negativo su tutta la linea". E poi ancora: "Ribadisco che la somiglianza tra la bambina di questa ragazza e la piccola Denise è evidente solo in una foto, in altre molto meno". Insomma, per il vicedirettore di Rai2 il caso è già chiuso. 

Le affermazioni di Angioni sono state già verificate dagli inquirenti? La risposta a questa domanda per ora non c'è. In Procura, com'è ovvio e comprensibile, preferiscono tenere le bocche cucite. Certo è che gli stessi familiari di Denise non si sono sbilanciati molto. E anzi, a giudicare dalle parole di Frazzitta, non sembrano aver apprezzato particolarmente la fuga in avanti del magistrato. Insomma, se le verifiche andranno fatte non è detto la soluzione al giallo sia vicina. E se anche fosse così la stampa al momento non ha elementi concreti per dirlo. 

La pista che porta da Milano in Romania

Un'altra pista, non collegabile a quella di cui ha parlato Angioni, porta invece in un campo rom di Parigi. C'è infatti una ragazza, Mariana, che avrebbe riconosciuto la donna che era con Danàs, la bimba somigliante a Denise Pipitone ripresa da una guardia giurata a Milano un mese dopo la scomparsa della bambina da Mazara del Vallo. La ragazza sostiene che quella donna sia sua zia e ha aggiunto di aver incontrato una ragazza che assomiglierebbe a Denise proprio in un campo rom a Parigi. La giovane oggi si troverebbe però in Romania. Una pista da vagliare ma da prendere con le dovute cautele. Anche perché le immagini girate a Milano, peraltro piuttosto sgranate, risalgono ormai a 17 anni fa.  

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