Sabato, 18 Settembre 2021
Aveva 91 anni / Roma

Addio a Dino Impagliazzo, lo "chef dei poveri" che sfamava 300 persone al giorno

Una vita dedicata al sociale. Nel 2020 era stato insignito dell'Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana da parte del presidente Mattarella

Foto Ansa

È morto a Roma all'età di 91 anni Dino Impagliazzo, 'lo chef dei poveri'. Nel 2020 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo aveva insignito dell'Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nel sociale. Impagliazzo sfamava oltre 300 persone ogni giorno tra le stazioni ferroviarie della Capitale assieme ai volontari che lo seguivano da anni. Personalità nel mondo cattolico e sociale, era uno storico membro del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich e della Comunità di Sant'Egidio. Originario di Isola della Maddalena, viveva a Roma da tempo. Lascia la moglie Fernanda, compagna di una vita, il figlio Marco presidente della Comunità di Sant'Egidio e altri tre fratelli impegnati da sempre nel sociale. I funerali saranno celebrati martedì 27 luglio alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere.

dino impagliazzo mattarella-2

Impagliazzo è stato anche il fondatore e presidente della associazione RomAmor Onlus che si occupa in primis di sfamare senzatetto e indigenti per le strade di Roma e del recupero sociale delle persone in difficoltà. Ha compiuto innumerevoli viaggi nell'Est Europa ancora sotto il Regime Sovietico per portare con tir rifornimenti alimentari per i più poveri. Tanti i volti incontrati nel carcere di Rebibbia, i baraccati, gli sfollati, i terremotati.

Numerosi gli interventi di Impagliazzo tra scuole e università, l'ultimo 2020 all'Università LUMSA la sua esperienza di vita rivolta al prossimo. Nel 2018 Dino ha ricevuto il prestigioso 'Premio Internazionale Cartagine 2.0 nella sezione 'Solidarietà' destinato a coloro che hanno contribuito in Italia e all'estero alla diffusione della cultura e del sapere in diversi settori. Nel 2016 lo Chef dei poveri ha incontrato Papa Francesco, salutandolo da parte di tutti i barboni di Roma e invitandolo a servire la mensa dei poveri organizzata giornalmente da Dino e i volontari dell'Associazione RomAmor Onlus. Tre anni fa aveva incontrato Chef Rubio, che aveva visitato le cucine di Romamor Onlus nell'ambito di un accordo tra la Comunità di Sant'Egidio e la catena di supermercati Todis, per un'iniziativa per consentire ai clienti dei supermarket di donare parte della spesa acquistata ai volontari di Sant'Egidio fuori dagli esercizi.

L'intervista di RomaToday a Dino Impagliazzo

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