rotate-mobile
Martedì, 24 Maggio 2022
il caso / Caserta

Caserta, il direttore della Reggia lavora troppo e i sindacati protestano

Alcune sigle sindacali in una lettera-denuncia dal titolo "Gestione della Reggia di Caserta. Rilievi" scrivono che Felicori, ex giornalista, fa le ore piccole in ufficio e così "mette a rischio l’intera struttura museale". Scoppia il caso, Renzi: "Ridicoli, la pacchia è finita"

Lavora troppo, e i sindacati s'arrabbiano. Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta che ha il compito di rilanciare il sito, viene accusato dai sindacati di "lavorare troppo". Alcune sigle sindacali in una lettera-denuncia dal titolo "Gestione della Reggia di Caserta. Rilievi" scrivono che Felicori, ex giornalista, fa le ore piccole in ufficio. "Il Direttore permane nella struttura fino a tarda ora. Tale comportamento mette a rischio l’intera struttura museale", si legge. Felicori entra in ufficio alle 7.30 del mattino e ci resta fino alle 9 di sera: "Permane nella struttura fino a tarda ora senza che nessuno abbia comunicato e predisposto il servizio per tale permanenza", questa è l'accusa sindacale

PARLA FELICORI - Sul fatto che resti fino a tardi in ufficio, "non c'è alcun pericolo - spiega a Repubblica -. Nessuno fa straordinari perché io resto fino a tardi. La Reggia è vigilata 24 ore su 24, sempre". "Questa critica - prosegue - è un apprezzamento, sono fiero di dare tutto me stesso per questo incarico. C'e' stata una divisione tra le sigle sindacali, penso e spero che non rappresenti il punto di vista dei lavoratori della Reggia, che mi hanno accolto bene e sono tutti motivati. La stragrande maggioranza dei dipendenti è attaccata al proprio lavoro". Sul premier Matteo Renzi che dice che la pacchia è finita, Felicori osserva: "I lavoratori sono stati lasciati soli, non sono stati seguiti, negli ultimi tempi il direttore stava a Napoli, e non per sua scelta, ovviamente. Io sono il primo che si sveglia la mattina e l'unico pensiero che ha e' la Reggia, e tale resta fino a quando lascia il lavoro. Credo molto nell'esempio. Vedo tante persone motivate, c'è un forte cambiamento".

RENZI - Il premier aveva detto: "I sindacati che si lamentano di Felicori, scelto dal governo con un bando internazionale, dovrebbero rendersi conto che il vento è cambiato. E la pacchia è finita! La reggia di Caserta è un luogo meraviglioso, ad appena un'ora di treno da Roma Termini. Il direttore Felicori ha un mandato chiaro: rilanciarla. E noi siamo con lui. Non è un caso se a febbraio 2016 i visitatori sono aumentati del 70% rispetto a febbraio 2015 e gli incassi aumentati del 105%. Quando ho visitato la Reggia ho detto chiaramente che noi credevamo in questo luogo pazzesco e che faremo di tutto perché gli italiani e gli stranieri tornino a visitarla. il direttore sta facendo semplicemente il suo lavoro. E tutti siamo con lui, senza paura. Il vento è cambiato. Viva la cultura, viva l'Italia che si impegna".

CAMUSSO -  "Sì! Si può sbagliare, ma quando si sbaglia bisogna riconoscerlo e quei sindacati a #reggiacaserta hanno sbagliato!". Lo scrive il segretario generale della Cgil Susanna Camusso su Twitter, in merito alle posizioni assunte da alcuni sindacalisti che hanno accusato il nuovo direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, di lavorare troppo, perchè resta negli uffici anche dopo l'orario di chiusura.

UIL - "Lavorare e lavorare bene è un dovere: chi non lo comprende può considerarsi fuori dalla nostra Organizzazione". Lo affermano Carmelo Barbagallo segretario generale Uil e di Nicola Turco segretario generale uilpa. "La Uil, che non era a conoscenza dello scambio epistolare tra le Rsu e il Ministero (fatto assolutamente inaccettabile), procederà intanto alla sospensione di tutti i propri sindacalisti coinvolti. Faremo le nostre verifiche - afferma la Uil - e agiremo contro i responsabili di questa incredibile e incresciosa vicenda che danneggia, innanzitutto, quei milioni di lavoratori pubblici che onestamente fanno il proprio dovere per lo sviluppo del Paese".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caserta, il direttore della Reggia lavora troppo e i sindacati protestano

Today è in caricamento