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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca

Omicidio Vanessa Russo, la Procura insiste: "Doina Matei merita la semilibertà"

La giovane era tornata in carcere dopo le polemiche suscitate dalla pubblicazione su Facebook di alcune foto che la ritraevano sorridente al mare. Il procuratore ha chiesto di ripristinare per lei il regime di semilibertà

La Procura ha chiesto il ripristino del regime di semilibertà per Doina Matei, la giovane condannata per aver ucciso con un colpo di ombrello una ragazza nella metropolitana di Roma. La proposta è stata fatta dalla Procura generale nell'udienza di stamane davanti al Tribunale di sorveglianza di Venezia.

I difensori della donna, gli avvocati Nino Marazzita e Carlo Testa Piccolomini, hanno sostenuto le ragioni del rappresentante dell'ufficio dell'accusa e rinnovato la loro istanza. Alla Matei - che nelle scorse settimane era stata al centro di diverse polemiche in seguito alla pubblicazione su Facebook di diverse fotografie, anche in costume da bagno - era stata tolta la semilibertà. La donna ha spiegato che aveva scelto di andare sui social network per avere un contatto con il figlio che vive in Romania e per tenere un legame con gli amici. Il Tribunale si è riservato di decidere e dovrebbe deliberare nei prossimi giorni.

La Matei è stata condannata a 16 anni per l'omicidio di Vanessa Russo ed ha usufruito dei benefici di pena dopo aver scontato metà della condanna.

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