Giovedì, 26 Novembre 2020
Como

L'ultimo saluto a Don Roberto Malgesini (e Ridha Mahmoudi cambia versione in carcere)

I funerali si svolgeranno nel suo paese di origine, a Regoledo di Cosio: saranno anche in diretta streaming per permettere a tutti di partecipare

Oggi è il giorno dell'ultimo saluto. E' il giorno dell'ultimo saluto a don Roberto Malgesini: i funerali si svolgeranno nel suo paese di origine, a Regoledo di Cosio. Le esequie si svolgeranno alle ore 17 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio. I funerali saranno presieduti dal vescovo monsignor Oscar Cantoni e concelebrati, per comprensibili esigenze di spazio, da un ristrettissimo numero di sacerdoti, designati in rappresentanza del presbiterio diocesano. All’interno della chiesa e anche nello spazio esterno le norme di prevenzione e contenimento del coronavirus imporranno una severa limitazione dei posti e il rispetto del distanziamento. Sarà possibile seguire il rito via streaming sul canale YouTube de “Il Settimanale della diocesi di Como”. Domani sabato 19 settembre, invece, alle ore 9.30, in cattedrale a Como si terrà la Santa Messa di suffragio.

Ridha Mahmoudi cambia versione in carcere

Ridha Mahmoudi, il cittadino tunisino di 53 anni, è stato interrogato in carcere dal gip di Como Laura De Gregorio, e ha negatio tutto, cambiando radicalmente versione rispetto al giorno dell’arresto.

"Non è vero niente – ha detto alla lettura del verbale della sua confessione – non sono stato io, è stato il Prefetto. Mi sono ferito alla mano da solo". Preciso, lucido e con una buonissima padronanza dell’Italiano, l’uomo - racconta il Giorno -  ha risposto alle domande e parlato a lungo, senza fare ammissioni e ribadendo la teoria del complotto contro di lui, quel disegno che sarebbe stato ordito da tutti quelli che fingevano di aiutarlo, che avrebbe invece avuto il solo scopo di cacciarlo dall’Italia. Un atteggiamento apparentemente folle: servirà una consulenza psichiatrica.

Secondo una prima ricostruzione, ha invece teso una trappola al prete, affermando di avere mal di denti e quando don Roberto si è presentato al mattino presto in piazza San Rocco, Mahmoudi lo ha assalito alle spalle e con ferocia lo ha accoltellato lasciandolo esanime sull'asfalto. 

Mahmoudi sarà a brevissimo trasferito in un’altro carcere: impossibile, impensabile che resti al Bassone:

Qui tutti volevano bene a don Roberto, agenti e detenuti, e la sua morte è stata vissuta con sofferenza. La ferita più grave inferta al sacerdote, ha stabilito il medico legale, è stata una coltellata a un polmone.

Mahmoudi Ridha: il cittadino tunisino che ha ucciso Don Roberto Malgesini in piazza a Como

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