Martedì, 9 Marzo 2021

Covid: morto Donato Bilancia

L'omicida seriale sarebbe deceduto al carcere Due Palazzi di Padova dove stava scontando la condanna a 13 ergastoli

Donato Bilancia, ANSA

Il Covid ha ucciso Donato Bilancia, conosciuto anche come il serial killer dei treni, condannato a 13 ergastoli per diciassette omicidi e 16 anni per un tentato omicidio, tutti delitti  avvenuti tra il 1997 e il 1998 tra la Liguria e il Piemonte.

Donato Bilancia ha scontato i primi anni di prigione al carcere di Marassi a Genova, per poi successivamente essere trasferito al carcere Due Palazzi di Padova dove, stando a quanto si apprende, si è ammalato di Covid. Bilancia fu soprannominato il serial killer della Liguria, anche se alcuni delitti furono compiuti in Piemonte. Tra il 1997 e il 1998 si registrò una lunga sequenza di omicidi che scatenò una vera e propria psicosi non solo sui media.

Donato Bilancia morto in carcere: aveva il Covid

Fu arrestato dai carabinieri al termine di una serie di indagini con rilievi del reparto scientifico, pedinamenti e testimonianze: per lui la condanna a tredici ergastoli e l'accusa di essere l'autore di diciassette omicidi. Dopo un primo periodo passato in carcere a Chiavari, il trasferimento in quello di Padova, il Due Palazzi, dove nel 2016 ha affrontato gli esami di Maturità diplomandosi in Ragioneria. Bilancia era stato definito dai media anche  “il mostro dei treni” e “il serial killer delle prostitute”. Venne arrestato nel 1998, a tradirlo fu l’auto usata per alcuni suoi spostamenti. Era nato a Potenza nel 1951.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid: morto Donato Bilancia

Today è in caricamento