rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Italia

Terremoto, polemica sugli sms solidali: ecco dove sono i soldi degli italiani

Le donazioni provenienti dagli sms al 45500 non verranno utilizzate per le emergenze. Lo chiarisce il ministro Anna Finocchiaro che specifica come gli oltre 28 milioni di euro saranno destinati ai progetti di ricostruzione delle aree devastate dal terremoto del Centro Italia

Il ministro per i rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro dopo il question time alla Camera torna a spiegare che fine abbiano fatto le donazioni effettuate dagli italiani tramite i cosidetti "sms solidali" mediante il numero 45500.

Le risorse provenienti da queste donazioni - spiega Finocchiaro - non verranno utilizzate per gli eventi emergenziali a cura del Dipartimento per la protezione civile, per i quali sono state già stanziate apposite risorse".

Terremoto, il Governo stanzia 30 milioni per il "nuovo cratere"

"La raccolta dei fondi da parte del Dipartimento della protezione civile è disciplinata da un protocollo di intesa che stabilisce che le somme donate non possono, in alcun modo, costituire beneficio finanziario per gli operatori della telefonia. Sulla base di tale protocollo, gli interventi in favore della popolazione colpita vengono proposti dalle Regioni interessate mediante la predisposizione di un piano generale dei danni subiti da sottoporre, tramite il medesimo Dipartimento della protezione civile, ad un Comitato dei Garanti.

Dopo le tremende scosse del 24 agosto 2016 che hanno colpito il territorio del Centro Italia è stato attivato il numero solidale 45500 per il periodo dal 24 agosto al 9 ottobre 2016 e sono stati raccolti 15.083.594 euro.

Il numero solidale è stato riattivato a seguito dei successivi eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016 per il periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2016 e la raccolta è stata pari a 4.425.466 euro.

La terza attivazione del numero solidale 45500, per il periodo dal 31 dicembre 2016 al 14 febbraio 2017, è stata condivisa dal Dipartimento con il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nelle zone del centro Italia, Vasco Errani, il quale ha manifestato l'intendimento di finalizzare detta campagna di raccolta fondi alla ricostruzione delle scuole nelle aree colpite. Al 17 gennaio 2017 sono stati raccolti euro 1.520.546.

Inoltre secondo il decreto legge del 17 ottobre 2016, n. 189 i fondi raccolti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della protezione civile su cui sono stati versati 8.018.745,77 euro, e le donazioni raccolte tramite numero solidale 45500, confluiranno in una contabilità speciale intestata al Commissario straordinario.

Il piano del Governo prevede che al termine della raccolta di donazioni le somme ricevute dal Dipartimento della protezione civile saranno trasferite per realizzare interventi di ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici, secondo quanto stabilirà il Commissario Vasco Errani sentite le esigenze manifestate dai territori e solo dopo aver informato il Comitato dei Garanti che supervisionarà all'utilizzo delle donazioni.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terremoto, polemica sugli sms solidali: ecco dove sono i soldi degli italiani

Today è in caricamento