Martedì, 23 Luglio 2024
Il caso / Milano

Il giallo dell'ex ballerina di night trovata morta in casa, ipotesi femminicidio

A trovare il corpo è stato il marito, che avrebbe anche confermato di non essere in buoni rapporti con la donna. L'autopsia non ha sciolto i dubbi

Molti dubbi e ancora nessuna certezza sulla morte di un'ex ballerina di night club, trovata cadavere nella sua casa a Pozzuolo Martesana (Milano) giovedì scorso. Tutte le ipotesi sono in campo: dal malore al femminicidio.

Hanna Herasimchyk, questo il suo nome, aveva 46 anni ed era bielorussa. A trovare il corpo è stato il compagno, 43enne autotrasportatore polacco. L'uomo ha detto di essere stato via i due giorni precedenti al ritrovamento del corpo. Le domande senza risposta sono molte, a iniziare dalle cause del decesso.

La casa non era particolarmente in ordine anche se non ci sarebbero tracce evidenti di lotta. Sul corpo c'erano delle ecchimosi, ma non delle ferite mortali. L'autopsia non è bastata per chiarire in via definitiva cosa è accaduto ad Hanna. Verosimilmente - come si legge su MilanoToday - la donna può essere morta per soffocamento. Sarà necessario attendere i risultati degli esami tossicologici e istologici per stabilire se la donna sia morta per un'overdose di farmaci che sono stati trovati in casa oppure sia stata uccisa.

Un altro nodo riguarda i rapporti familiari. Sembra che i litigi nella coppia fossero frequenti. L'uomo è stato sentito dalla pm di turno come persona informata sui fatti. Avrebbe raccontato di aver trascorso gli ultimi due giorni lontano da casa perché i rapporti con la moglie non erano buoni. Giovedì all'alba, quando sarebbe rientrato, avrebbe poi ritrovato il cadavere della donna. L'inchiesta al momento è contro ignoti. 

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