Mercoledì, 14 Aprile 2021
Milano

Entra al Pirellone e si punta un coltello alla pancia: "Voglio parlare con Fontana"

La donna, una 47enne, chiedeva una casa perché da tempo dorme in auto col figlio. E' stata bloccata col taser dopo due ore di trattativa

La polizia sul posto

Intorno a mezzogiorno una donna 47enne si è presentata all'ingresso del Pirellone, sede del consiglio regionale della Lombardia, e si è puntata un coltello alla pancia chiedendo alla guardia di sicurezza di chiamare il presidente Attilio Fontana. 

Dopo esser riuscita a penetrare nell'atrio della struttura, la donna è stata immediatamente raggiunta dagli equipaggi di 10 volanti. I poliziotti hanno cercato di calmarla, un agente le ha parlato a lungo provando a convincerla a posare l'arma, ma la donna ha continuato a ripetere di essere stata sfrattata nel 2019 da un appartamento di via Bobbio e ha chiesto di incontrare Fontana per avere una casa perché da tempo vive in macchina. 

I poliziotti hanno anche detto alla guardia giurata di nascondersi e di simulare al telefono di essere il governatore, in modo da calmare ulteriormente la donna e convincerla ad arrendersi. La telefonata non è comunque bastata e dopo quasi due ore di trattativa la 47enne è stata bloccata con un colpo di taser "sparato" da uno dei poliziotti.

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