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Giovedì, 30 Giugno 2022
il giallo / Vicenza

La storia dell'uomo trovato morto dopo aver ucciso l'ex moglie e la fidanzata

Il doppio femminicidio di Vicenza, l'epilogo con il probabile suicidio, gli esplosivi ritrovati, il profilo: la ricostruzione di cosa è successo

Uccide prima la ex fidanzata, poi fugge con l'attuale compagna, uccide anche lei e viene trovato morto. Vicenza è lo scenario di questa triste storia terminata in una piazzola della Tangenziale Ovest. La vicenda ha scosso la città, anche per la grande mobilitazione delle forze dell'ordine con i corpi speciali delle Teste di cuoio e gli artificieri.

Uccide l'ex compagna mentre accompagna i figli a scuola, poi scappa e fa esplodere ordigni in strada

La fuga, l'esplosivo e l'epilogo

Il nome del responsabile del duplice omicidio è Zlatan Vasiljevic, di 42 anni. Secondo la ricostruzione della polizia, una donna di 42 anni, Lidia Miljkovic, la sua ex, è stata uccisa a colpi di pistola in strada. La donna, residente a Schio, aveva appena accompagnato a scuola i due figli e aveva ripreso l'auto. Secondo quanto si apprende l'omicidio è avvenuto nel quartiere Gogna, un'area della periferia della città, ai piedi dei colli. L'ex marito, di origini serbe come la donna, avrebbe iniziato a sparare mentre la donna era ancora dentro la vettura. Dalle testimonianze dei residenti l'uomo allontanandosi avrebbe fatto esplodere anche due ordigni.

Vasiljevic è poi fuggito con l'attuale compagna, una giovane di origine venezuelana, quindi ha accostato lungo la Tangenziale Ovest di Vicenza, avrebbe ucciso la donna e poi si sarebbe tolto la vita. La vettura è  stata ispezionata dagli artificieri, che hanno rotto i finestrini per ispezionare il contenuto dell'abitacolo, trovando esplosivi, forse granate. Il Questore Paolo Sartori aveva chiesto l'intervento per le ricerche di un elicottero e dei reparti speciali, per pattugliare la zona boschiva che si trova ai piedi di Monte Berico.

Il profilo

Come racconta Vicenzatoday da informazioni raccolte da chi conosceva la vittima, Lidia Miljkovic, non era la prima volta che la donna subiva violenza dall'ex. Già negli anni passati la donna, 42enne da poco tornata a vivere a Schio dopo la separazione, era stata percossa dal padre dei suoi figli dal quale si era separata circa sei anni fa. Lui, attualmente era nullafacente, in passato aveva fatto l'autotrasportatore e aveva problemi di alcolismo. Le indagini dovranno accertare come Vasiljevic  si sia potuto procurare armi ed esplosivi così letali, nonostante i suoi precedenti di violenza e maltrattamenti in famiglia. 

Sul suo profilo Facebook si possono vedere foto di lui in mezzo alla natura in montagna o sorridente vicino all'ex moglie e alle figlie, mentre in altre immagini ci sono citazioni di Al Capone e di Al Pacino nei panni di Scarface con le loro cicatrici e del poeta serbo Jovan Ducic che parla di "persone più coraggiose nella morte che nella vita".

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