Sabato, 13 Luglio 2024
CRONACA

Tonnellate di coca dal Sudamerica alla Calabria: cento arresti

Maxi operazione antidroga della Guardia di finanza. Gli stupefacenti arrivavano in Italia al porto di Gioia Tauro attraverso navi container. Cento arresti tra Italia, Brasile e Perù

REGGIO CALABRIA - Cento arresti tra Italia, Brasile e Perù, e due tonnellate di cocaina sequestrate (GUARDA IL VIDEO). La cabina di regia di questo ingente traffico internazionale - sventato dalla maxi operazione realizzata della Guardia di Finanza in collaborazione con altri nove paesi - era nella Locride.

Tutto nelle mani di affiliati della 'ndrangheta della provincia di Reggio Calabria. La droga, infatti, veniva caricata sui mercantili provenienti dal Sud America e diretti al porto di Gioia Tauro. Il blitz, organizzato in collaborazione con le forze di polizia straniere, è stato coordinato dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho e il procuratore aggiunto Nicola Gratteri.

Si tratta di un'inchiesta internazionale di dimensioni mai viste, realizzata con strumenti innovativi. "E' stato utilizzato un modello investigativo transnazionale che può davvero rivelarsi vincente e rappresentare il futuro delle inchieste nel contrasto al traffico di stupefacenti", spiega Roberti.

"In Italia gli arresti sono circa quaranta", fa sapere il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Soprattutto in Calabria, dove si sta procedendo all'arresto di 24 affiliati, e in Piemonte. Altri provvedimenti restrittivi, circa una cinquantina, in Brasile e Perù.

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