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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Nuovo Papa

Dalla Scozia alla Liguria: gli scandali sessuali minano il Conclave

Il cardinale scozzese O'Brien ammette le sue responsabilità: "La mia condotta sessuale è stata inappropriata". E mentre iniziano i lavori per il 'nuovo Papa', ombre anche su Ratzinger: "Coprì casi di pedofilia"

Non bastava il caso O'Brien. ora ci si mette anche il "Caso Savona". A portarlo alla pubblica attenzione è stato il Secolo XIX che ha pubblicato una lettera dell'ex vescovo di Savona, Domenico Calcagno, indirizzata a Joseph Ratzinger. Ebbene, secondo quanto rivela il quotidiano ligure, con quella lettera si può tranquillamente affermare che fin dai primi anni 2000 l'ex Papa "era a conoscenza di fatti di pedofilia avvenuti nella diocesi di Savona". Ma, è l'accusa, "non denunciò".

La lettera riguarda il caso di Nello Giraudo, sacerdote sollevato dal suo incarico solo nel 2012 in seguito alle indagini della procura su una serie di casi di pedofilia. Casi per i quali il 'don' ha patteggiato un anno di carcere.

Nella lettera l'ex vescovo chiede al Papa quale atteggiamento tenere visto che don Giraudo, all'epoca, "intende continuare il suo impegno pastorale". Il suo obiettivo: "Evitare responsabilità che lo mettano a contatto con bambini o adolescenti".

"Molti casi riguardanti don Giraudo - ricostruisce il Fatto Quotidiano - nel frattempo sono caduti in prescrizione, avendo il sacerdote “agito” dalla fine degli anni ’80, spostandosi di parrocchia in parrocchia senza che la Chiesa facesse nulla. Nel 1992, dopo l’ennesimo trasferimento, gli fu concesso di aprire una comunità per bambini disagiati a Feglino. Un paradosso".

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Nonostante la missiva, dal Vaticano non venne preso alcun provvedimento. E don Giraudo continuò a "operare" fino all'intervento della Procura.

IL CASO O'BRIEN. Sembrava tutto finito con le dimissioni dalla diocesi e la clamorosa rinuncia a partecipare al conclave. Ma il cardinale O'Brien ha voluto ammettere pubblicamente le sue colpe, riconoscendo le accuse di ''comportamenti inappropriati'' verso tre sacerdoti e un ex sacerdote. "Ci sono stati momenti in cui la mia condotta sessuale è caduta al di sotto degli standard a me richiesti, in quanto prete, arcivescovo e Cardinale".

L'ammissione di O'Brien giunge dopo che sulla vicenda era tornata la stampa britannica: l'Observer, il domenicale del Guardian che la scorsa settimana aveva rivelato le accuse, ieri ha riferito la "delusione" dell'ex sacerdote che aveva accusato O'Brien, nel riscontrare la ''disapprovazione'' per quel gesto all'interno della chiesa. Poche ore e il nuovo comunicato di O'Brien ha fatto il giro del mondo: ''Negli ultimi giorni accuse nei miei confronti sono state rese pubbliche. In un primo momento, la loro natura non specifica e di anonimato mi ha indotto a contestarle. Tuttavia, voglio cogliere questa opportunità per ammettere che ci sono stati momenti in cui la mia condotta sessuale è caduta al di sotto degli standard a me richiesti, in quanto prete, arcivescovo e Cardinale. Porgo le mie scuse e chiedo il perdono a coloro che ho offeso, chiedo scusa anche alla chiesa cattolica e al popolo di Scozia''.

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