rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
Cosa succede adesso / Milano

Enea, il neonato abbandonato dalla mamma con una lettera ha trovato una famiglia

Il piccolo è stato lasciato nella Culla per la vita ed è stato avviato l'iter per il suo affidamento. Cosa succede adesso e l'appello dei medici alla madre naturale

Il piccolo Enea, il neonato lasciato la mattina di Pasqua dalla madre nella Culla per la vita del Policlinico di Milano, potrebbe essere accolto da una famiglia nell'arco di poche settimane. "Il tribunale - scrive l'ospedale - affiderà il piccolo a una famiglia che si era già resa disponibile ed era stata valutata idonea per accogliere un bambino abbandonato".

Enea, 2,6 chili e in buona salute, è stato trovato con accanto una lettera firmata dalla mamma. La donna scrive come se a parlare fosse proprio il bimbo: "Ciao, sono Enea. Sono nato in ospedale perché la mia mamma voleva essere sicura che era tutto ok e stare insieme il più possibile". Dice di volergli molto bene, ma di non potersi occupare di lui. Precisa che il bimbo "è super sano, tutti gli esami fatti in ospedale sono ok".

"Ciao, mi chiamo Enea...": neonato abbandonato nella Culla per la vita

Per Enea, subito preso in carico dall'equipe della Terapia intensiva neonatale della clinica Mangiagalli del Policlinico, è partito come da prassi l'iter che nel giro di qualche settimana dovrebbe portare all'affidamento a una famiglia idonea. Lo precisano all'Adnkronos Salute dall'Irccs di via Sforza, assicurando che "il bambino sta bene": "Sanissimo, monitorato" dallo staff della Neonatologia e Terapia intensiva neonatale diretta da Fabio Mosca, e "nutrito con il latte delle donatrici che alimentano la Banca del latte materno”.

Quando un bimbo viene trovato nella Culla per la vita, versione moderna di quella che un tempo era la "ruota degli esposti", la Neonatologia lo prende in carico - spiegano dall'ospedale - e in tempo reale viene contattato il tribunale dei minori che affida temporaneamente la patria potestà del piccolo al reparto, che così può rispondere dell'accudimento. Poi scatta l'affidamento alla famiglia individuata nel frattempo. Successivamente, si valuta l'eventuale adottabilità del bambino.

Questo prevede la procedura, ma dal Policlinico non perdono la speranza che la mamma di Enea possa tornare sui suoi passi: "Se vorrai ripensarci, in qualunque momento siamo pronti ad accoglierla", assicurano. La madre ha partorito il piccolo in un altro ospedale e solo dopo lo ha lasciato nella Culla per la vita.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Enea, il neonato abbandonato dalla mamma con una lettera ha trovato una famiglia

Today è in caricamento