Mercoledì, 3 Marzo 2021
Torino

Condannato a 4 mesi, ma la sentenza è di un altro imputato: il processo è da rifare

Il caso a Torino. All’origine di tutto uno scambio di fogli: la Cassazione ha annullato il provvedimento e rinviato tutto di nuovo davanti ai giudici

Ci sarebbe uno scambio di fogli all'origine della decisione della Cassazione di annullare una sentenza della Corte d’appello di Torino che aveva condannato un uomo a 4 mesi e a rinviare tutto di nuovo davanti ai giudici.

Come racconta l’Ansa, la condanna in questione era stata regolarmente pronunciata ma le imputazioni riguardavano un altro processo e un altro imputato.

Il 22 febbraio 2019 il cinquantenne Mario F. si è visto confermare dalla Corte d’appello di Torino una condanna a quattro mesi per resistenza a pubblico ufficiale. Quella sentenza però si riferisce a un’altra vicenda, con un altro imputato dal nome completamente diverso da Mario F., e accusato di due reati, resistenza e lesioni. 

Ma cosa è successo insomma? Secondo la Cassazione, “verosimilmente” tutto è “frutto di un errore di un’allegazione di tale motivazione al frontespizio della decisione riguardante il ricorrente”. La Cassazione quindi è intervenuta annullando il provvedimento e ordinando un nuovo passaggio davanti ai giudici, anche se il pg Marco Dall’Olio fa notare che il reato ormai è caduto in prescrizione. 

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