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Giovedì, 22 Febbraio 2024
La tragedia

Esplosione su una barca di migranti: due bimbi morti e una donna incinta è gravissima

È macabro il bilancio dell'incendio scoppiato su un barcone di migranti a largo di Lampedusa

Ennesima tragedia nel Mediterraneo centrale. È macabro il bilancio dell’ultimo barcone di migranti intercettato della Capitaneria di porto al largo di Lampedusa. Sull’imbarcazione sono stati trovati i cadaveri di due bambini di uno e due anni. Ci sono anche diversi ustionati, fra cui una donna incinta di 25 anni, finita in ospedale in condizioni gravissime. Anche un bambino è finito in ospedale con delle ustioni, non sarebbe in pericolo di vita ma la madre risulta dispersa. In trentasette sono stati tratti in salvo.

“Sta diventando un incubo. Non è più possibile accogliere persone morte. Sono sindaco da 100 giorni e ho già dovuto ricevere cinque vittime. L'Europa deve fare immediatamente qualcosa, non è più possibile far morire la gente nel Mediterraneo". A dirlo è il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino. Nelle scorse settimane, in occasione del nono anniversario della strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, in cui persero la vita 368 persone, il primo cittadino aveva lanciato una provocazione. Dinanzi al monumento diventato simbolo dell'accoglienza, la Porta d'Europa, alla presenza dell'ex presidente della Camera Roberto Fico, aveva detto: "Sono arrivato a pensare che il posto giusto per questa porta non sia più Lampedusa, la dovremmo portare nel cuore dell'Europa, all'ingresso del Parlamento europeo. Magari vedendola tutti i giorni potrebbe sollecitare una riflessione, richiamare un’urgenza. L'immigrazione è un problema europeo ed esige una risposta europea”.

Intanto sono state avviate tutte le operazioni di salvataggio. La donna incinta è sbarcata al molo Favaloro, dove è stata intubata. I medici rianimatori stanno cercando di stabilizzarla per trasferirla in elisoccorso a Palermo. Nel macabro bilancio dell'ennesima tragedia del Mediterraneo, oltre ai due bimbi di uno e due anni trovati cadaveri, ci sarebbero altre quattro persone ferite, ma in condizioni meno gravi. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto a bordo del barchino. La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo.

C'è anche un bimbo ustionato di due anni, dirottato al centro Grandi ustioni di Palermo, insieme a un altro migrante di una trentina di anni, che ha riportato ustioni alle gambe. Le condizioni dei due non sarebbero però gravi. Su un elicottero in partenza da Pantelleria, invece, hanno trovato posto altri due feriti, anche loro presentano ustioni ma non sarebbero gravi. Sono in corso le ricerche di una donna che risulta dispersa al largo di Lampedusa. Faceva parte del gruppo e sarebbe la madre del bambino ustionato che in elisoccorso è stato trasferito a Palermo.

A dare l'allarme sulla presenza di un'imbarcazione in difficoltà nella zona Sar maltese "in prossimità dei limiti dell'area Sar italiana" è stato un peschereccio tunisino che ha contattato la Guardia costiera di Lampedusa. È stato proprio l'equipaggio a bordo del motopesca tunisino, intervenuto per primo in soccorso, a parlare di un'esplosione avvenuta a bordo del barchino.

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