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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Brescia

"Incitava alla violenza contro le donne impure", tunisino espulso da Brescia

Un 39enne tunisino, già detenuto per reati comuni, era solito incitare gli altri carcerati all'odio razziale e aveva manifestato approvazione per gli attentati di Parigi del novembre 2015. E' stato rimpatriato con un volo per Tunisi: è il 18esimo nel 2017

BRESCIA - Un cittadino tunisino 39enne a cui era stato negato il permesso di soggiorno, è stato espulso dal territorio nazionale "per motivi di pericolosità sociale". Lo rende noto il ministero degli Interni, sottolineando che l'uomo - detenuto per reati comuni nel carcere di Brescia - "era solito incitare, sia nel corso della preghiera che durante le normali attività all'interno della casa circondariale, all'odio razziale e alla violenza contro le donne, definite impure".

L'uomo è stato definito dalle autorità come a rischio di radicalizzazione religiosa, inoltre "aveva manifestato approvazione dopo gli attentati di Parigi del novembre 2015". Scarcerato il 5 marzo, è stato rimpatriato con un volo per Tunisi dalla frontiera aerea di Malpensa.

Con questo rimpatrio, il 18esimo del 2017, salgono a 150 i soggetti "gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso" espulsi con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 ad oggi. 

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