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Lunedì, 27 Maggio 2024
Expo 2015

Expo, che gaffe: ceramiche "made in Cina" al padiglione Italia

A denunciare "lo scandalo" è stato Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (Perugia), città "della ceramica": la triste scoperta fatta da un gruppo di cittadini del comune umbro in visita all'Esposizione universale nel padiglione dell'Orgoglio Italia

MILANO - Sono rimasti senza parole a vedere quelle ceramiche “made in China”: un vero e proprio colpo al cuore per alcuni cittadini di Gualdo Tadino che, dopo ore di coda per entrare nel padiglione Expo Italia, "hanno dovuto fare i conti - scrive Perugia Today - con un affronto bello e buono perpetrato ai danni di una delle più importanti tradizioni artigianali del loro paese".

SCANDALO "MADE IN CHINA" - Non ha quindi aspettato un momento il sindaco del comune umbro, noto come "città della ceramica", Massimiliano Presciutti che ha subito chiesto un chiarimento: "A poche ore dalla fine di Expo Milano 2015 (sabato 31 ottobre), manifestazione che nei suoi sei mesi di vita ha realizzato numeri da record e ha portato l’Italia al centro del mondo dando visibilità alle eccellenze di ogni territorio, una segnalazione che mi è arrivata nelle ultime ore da parte di un mio concittadino mi ha lasciato l’amaro in bocca".

La scorsa settimana alcuni cittadini di Gualdo Tadino hanno trovato nel Padiglione Italia dei prodotti in ceramica con sul retro un’etichetta riportante la provenienza dei manufatti: 'Made in China' e 'Made in Europe'. Una svista, forse, o un errore non voluto, poiché alcuni dei prodotti presenti in quella zona di merchandising riportavano anche il claim 'Orgoglio Italia'.

LA DENUNCIA - "Da sindaco di Gualdo Tadino – proseugue - 'città della ceramica' sono rimasto esterrefatto nel vedere tale papocchio, documentato dalle foto che mi sono pervenute. Parliamo sempre di Made in Italy, di prodotti italiani di eccellenza da prendere ad esempio e da esportare all’estero e poi invece di promuovere i nostri beni ne scegliamo altri di minore qualità provenienti dalle parti più disparate del globo. Mi sembra una vera e propria contraddizione. Per di più farlo nella sede del Padiglione Italia di Expo 2015 mi lascia ancor più sbigottito. 

Ci sono tante aziende serie che producono ceramiche di eccellenza in Italia, in particolare nel territorio di Gualdo Tadino, e credo che sarebbero state ben felici, se coinvolte, di portare i loro prodotti a una manifestazione così importante e difficilmente ripetibile nel nostro Paese in tempi brevi.

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