Martedì, 23 Luglio 2024
CRONACA

Tempio Pausania, mattanza in casa: famiglia sterminata a sprangate

Orrore in Gallura, in Sardegna. Madre, padre e figlio di soli dodici anni sono stati uccisi a sprangate nella loro casa. Gli omicidi potrebbero essere collegati al mondo dell'usura

TEMPIO PAUSANIA - I cavi elettrici stretti attorno al collo. E i segni delle sprangate sulla testa. Chi è entrato in quella casa di via Santa Rita cinque a Tempio Pausania voleva uccidere. Voleva essere sicuro che Giovanni Maria Azzena, cinquant'anni, la moglie Giulia Zanzani, quarantottenne, e il loro figlio Pietro, soli dodici anni, non avessero nessuna possibilità di sfuggire alla furia. 

Strage in Gallura, in Sardegna, dove nella serata di sabato un'intera famiglia è stata sterminata. A dare l'allarme un parente, entrato in casa poco dopo le dieci di ieri sera. La scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori è stata orribile. I corpi, secondo quanto riporta l'Unione sarda, sarebbero stati trovati nel corridoio d'ingresso in un lago di sangue. Tutti e tre, madre, padre e figlio, avevano cavi elettrici stretti attorno al collo e ferite alla testa.  

Giovanni Maria Azzena e la moglie erano molto conosciuti a Tempio: gestivano un'attività commerciale di abbigliamento e calzature per bambini, 'Azzena Baby Trend'. Secondo una prima ipotesi investigativa, l'omicidio potrebbe quindi essere riconducibile alla loro attività, ma non solo. L'uomo nel 2008, infatti, era stato arrestato in una operazione della Guardia di finanza, denominata "Lotta allo strozzino", legata all'usura e alle estorsioni.

Con lui erano finite in cella altre due persone. I tre avrebbero prestato denaro in cambio di assegni postdatati, ma la cifra richiesta era molto più alta rispetto al denaro prestato, con tassi di usura variabili tra il 50 e il 200%. Non è escluso, quindi, che la strage possa essere legata al mondo dell'usura. 

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