Lunedì, 8 Marzo 2021
L'operazione dei carabinieri del Nas / Milano

I 64mila farmaci contro il covid sequestrati

Erano clandestini. I flaconcini trovati non avevano nessuna autorizzazione

Illegali. Clandestini. Senza certificazione. I carabinieri del Nas (Nuclei antisofisticazioni e sanità dell'Arma) di Milano, nell'ambito dell'attività di monitoraggio sulla presenza di farmaci clandestini per la cura del coronavirus, hanno sequestrato 64.320 capsule (2.480 confezioni) e 55 flaconi di sciroppo a base del principio "Lianhua Qingwen Jiaonang", per un valore di oltre 150mila euro.

I 64mila farmaci contro il covid sequestrati dai Nas a Milano

Secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine, i farmaci erano stati importati direttamente dalla Cina ed erano privi delle autorizzazioni all'immissione in commercio rilasciate dall'Agenzia italiana del farmaco. L'attività si è concentrata nel quartiere cinese di Milano e ha individuato un canale di importazione illecita di medicinali che sarebbero stati utilizzati nella terapia anti Covid-19.

Questi farmaci erano usati dalla comunità cinese per la cura di varie sintomatologie influenzali e dei sintomi da coronavirus e sono stati trovati all'interno dei locali dell'Associazione culturale cinese del capoluogo di regione lombardo. I farmaci sono ora a disposizione dell'autorità giudiziaria di Milano, alla quale sarà proposto di disporre esami per verificare il contenuto delle capsule e accertare se vi fosse pericolo per la salute dei consumatori.

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