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Venerdì, 19 Aprile 2024
8 marzo di sangue / Reggio Calabria

Donna uccisa in casa, fermato il compagno

La vittima è un'ucraina di 35 anni. Sul suo corpo segni di violenze, anche pregresse. L'uomo è stato bloccato dalla polizia dopo ore di ricerche

L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, macchiata di sangue. Una donna di nazionalità ucraina di 35 anni, Iulia Astafieya, è stata uccisa a Rosarno (Reggio Calabriia), nell'appartamento in cui viveva con il compagno, anche lui ucraino. L'uomo, Denis Molchanov, è stato fermato nella notte dalla polizia, dopo alcune ore di ricerche.

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Il corpo della vittima, come scrive l'Ansa, "è stato trovato nella tarda serata di ieri dal proprietario dell'appartamento in cui la vittima viveva. Sul corpo della donna, da un primo esame del medico legale, sono stati riscontrati molti segni di violenza e di colluttazioni, anche pregresse".

Sul luogo sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Gioia Tauro. Nell'immediato sono scattate le ricerche del compagno della vittima che, intanto, aveva fatto perdere le sue tracce: l'uomo, è stato individuato e fermato nelle campagne di Rosarno. 

"La coppia - come riporta ancora l'Ansa - viveva da molti anni a Rosarno, in un appartamento di via Medmea. Si tratta di immigrati regolari. Il compagno della donna lavorava stabilmente in una ditta del luogo. Secondo le prime ricostruzioni i due sarebbero alcolisti riconosciuti e chi abitava vicino ha raccontato alla polizia che spesso da quella casa si udivano discussioni accese. Gli investigatori non escludono che proprio durante una di queste liti, l'uomo possa aver colpito la donna fino a ucciderla".

Le indagini sono condotte dalla polizia con il coordinamento della procura della Repubblica di Palmi.

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