Martedì, 20 Aprile 2021
Milano

Spara un colpo di fucile alla compagna, poi va dai carabinieri: "L'ho uccisa"

Femminicidio a Truccazzano, alle porte di Milano. Il killer ha lasciato il corpo della donna ormai senza vita sul letto: fatale un colpo di fucile a pompa diretto alla testa

Un colpo di fucile alla testa. Così Antonio Vena ha ucciso Alessandra Cità a Truccazzano, paesino alle porte di Milano. L'omicida ha lasciato il corpo della donna ormai senza vita sul letto della loro abitazione per andare poi a costituirsi. 

L'allarme è scattato alle 2.10, quando il 47enne si è presentato negli uffici della compagnia dei carabinieri di Cassano d'Adda. Il delitto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, la vittima una donna di 47 anni.

I militari sono immediatamente andati nell'abitazione della donna scoprendo il cadavere proprio sul letto come ammesso dal killer. Stando ai primi accertamenti fatale è stato un colpo di fucile a pompa calibro 12, diretto proprio alla testa. L'arma, legalmente detenuta dalla donna, è stata ritrovata nell'appartamento.

Alessandra, la tranviera uccisa dal compagno che lei voleva lasciare

Alessandra Cita-2

Killer e vittima, secondo quando appreso da Milanotoday, stavano insieme da circa 9 anni ed erano soliti trascorrere il weekend sotto lo stesso tetto. L’uomo durante la settimana lavorava a Bolzano ma a causa dell’epidemia e con la sospensione delle attività, il 47enne era rimasto ospite della compagna.

Una storia che riaccende l'allarme per le violenze domestiche anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca: solo ieri a Roma un 45enne aveva preso a martellate l'ex fidanzata dopo averle teso un agguato nel parcheggio condominiale.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spara un colpo di fucile alla compagna, poi va dai carabinieri: "L'ho uccisa"

Today è in caricamento