Lunedì, 12 Aprile 2021
Chieti

Caso Filippone, il movente resta un giallo

Vanno avanti le indagini della Procura sulla tragedia di Francavilla al Mare: si attendono gli esiti di alcuni accertamenti tecnici su telefoni, tablet e materiale vario di proprietà dei coniugi che è stato acquisito

Fausto Filippone e Marina Angrilli

Continuano senza sosta le indagini della Questura di Chieti sulla triste vicenda di Fausto Filippone, l'uomo di 49 anni di Pescara che domenica 20 maggio si è suicidato dopo aver ucciso prima la moglie, Marina Angrilli (51 anni), buttandola giù da un balcone, e poi la figlia, Ludovica (10), lanciata da un viadotto dell'A14. Obiettivo dell'attività investigativa è da un lato quello di cristallizzare la dinamica della tragedia e dall'altro individuare il possibile movente.

“Per Filippone tutto era finito 15 mesi fa”

Mentre un primo rapporto sulle indagini della squadra Mobile è già stato inoltrato alla Procura, gli investigatori attendono gli esiti di alcuni accertamenti tecnici su telefoni, tablet e materiale vario di proprietà dei coniugi che è stato acquisito. Si attendono, inoltre, i risultati dei test tossicologici che verranno eseguiti sui campioni prelevati sui tre corpi in sede autoptica.

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L'omicidio della moglie

Filippone attorno alle 12 di domenica ha buttato la moglie giù dal balcone di un appartamento di sua proprietà al secondo piano di una palazzina di Chieti Scalo; la donna è morta in ospedale nel primo pomeriggio per le gravissime lesioni riportate. L'uomo, poi, è andato a prendere la figlia, che era con nonni e zii, l'ha portata sull'A14 e l'ha lanciata dal viadotto Alento, nel territorio di Francavilla al Mare.

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Il suicidio dal cavalcavia

Dopo sette ore di trattative estenuanti il 49enne si è suicidato allo stesso modo, facendo un volo di circa 40 metri. Gli uomini della Mobile, diretti da Miriam D'Anastasio, hanno accertato che l'uomo non aveva problemi di natura psichica documentati, anche se chi lo conosceva ha segnalato un cambiamento caratteriale e uno stato di tristezza subentrati in seguito alla malattia degenerativa che aveva colpito sua madre, poi morta ad agosto scorso.

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