Martedì, 11 Maggio 2021
Genova

Gli operatori no vax che contagiano i pazienti troppo malati per il vaccino

Due focolai registrati nel genovese sarebbero legati a sanitari che avevano rifiutato il vaccino e hanno portato il contagio all'interno di due residenze protette

Un focolaio di Covid-19 è stato registrato a Lavagna nel genovese e sarebbe legato a un operatore sanitario che non si era vaccinato contagiando 9 pazienti. A spiegaro il presidente della Regione Giovanni Toti durante il punto stampa sull'epidemia. Ma sarebbe un caso tutt'altro che isolato: un altro cluster infatti è stato registrato in una rsa a Tiglieto (Genova) dove due operatori che lavorano all'interno della struttura hanno provocato il contagio di tre pazienti che hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere.

Il focolaio di coronavirus è nato nella residenza protetta per anziani Vittorio Zunino. "Alcuni pazienti sono stati ricoverati, altri sono degenti presso la struttura stessa in zona protetta".

Alla notizia del focolaio sono seguite polemiche, soprattutto sulla pagina Facebook del Comune, con alcuni parenti di pazienti ricoverati che hanno chiesto spiegazioni sulle genesi del cluster. Alisa, dopo avere comunicato con la direzione sanitaria della struttura, ha reso noto che i contagi riguardano tre operatori sanitari che avevano rifiutato il vaccino (e che sono asintomatici e in quarantena) e alcuni pazienti, tre dei quali hanno dovuto essere ricoverati in ospedale, uno già dimesso.

I pazienti contagiati non sarebbero stati vaccinati perché, ai tempi della vaccinazione prioritaria, erano in condizioni di salute che non consentivano la somministrazione della dose.

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