Venerdì, 14 Maggio 2021
Pordenone

Usare la foto di un'altra persona per il profilo Facebook è reato: lo dice la Cassazione

L'Alta Corte ha confermato per una 30enne la pena patteggiata di 15 giorni di giorni di reclusione, convertita in una multa da 3.750 euro per sostituzione di persona

Usare come immagine del profilo Facebook la foto di un'altra persona può rivelarsi molto pericoloso. La Cassazione ha confermato infatti per una 30enne di Pordenone la pena patteggiata da 15 giorni di reclusione (convertita in una multa da 3.750 euro) per il reato di sostituzione di persona. Oltre alla multa, raterizzabile in 30 mesi, la donna dovrà anche pagare le spese processuali. 

La 30enne aveva presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza del gip di Pordenone che non le aveva consentito la sospensione del procedimento con la messa alla prova. Il ricorso è stato rigettato dalla quinta sezione penale, che ha considerato inappellata la decisione del gip. 

La donna nell'istanza di revoca del consenso al patteggiamento non aveva fatto esplicita richiesta di sospensione ma aveva solo chiesto più tempo per valutarne la convenienza. In assenza di una decisione sulla strategia difensiva, il gip non aveva ritenuto di revocare la pena concordata.

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