Sabato, 15 Maggio 2021
CRONACA / Firenze

Le 800 foto e i 300 video pedopornografici trovati nel cellulare di un uomo

L'operazione della polizia postale di Firenze. I consigli degli agenti ai genitori per garantire una navigazione sicura e consapevole dei minori su internet

Foto di archivio Ansa

Aveva ottocento foto e quasi trecento video di natura pedopornografica tra pc e smartphone. Un uomo di 65 anni della provincia di Firenze è stato arrestato dalla polizia per detenzione di un'ingente quantità di materiale pedopornografico realizzato utilizzando minorenni. Il fermo è stato effettuato nell'ambito delle indagini sull'aumento esponenziale dei crimini informatici, legati anche alla pedopornografia online, durante il periodo della pandemia da covid, condotte dagli investigatori del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Firenze, diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo.

Tutto è partito da una segnalazione proveniente da un'organizzazione non governativa statunitense relativa ad un utente che sul proprio account deteneva diverse immagini e video di natura pedopornografica. Le indagini svolte hanno consentito di confermare quanto indicato nella segnalazione e di accertare la detenzione di materiale pedopornografico da parte dell'indagato. L'uomo, su disposizione del sostituto procuratore Ester Nocera, è stato sottoposto a perquisizione, anche informatica, con rinvenimento sia dell'utenza telefonica e dello smartphone utilizzati per le connessioni al profilo oggetto d'indagine sia di numerose immagini e video di natura pedopornografica, per la precisione 800 immagini e 293 video solo su una parte dei dispositivi sequestrati. Il 65enne è stato così arrestato in flagranza di reato e trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano, su disposizione del pm di turno d'urgenza Antonino Nastasi, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze.

La polizia postale, riferisce un comunicato, consiglia ai genitori, soprattutto in questo periodo di lockdown per l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in corso, al fine di garantire una navigazione sicura e consapevole dei minori su internet, di "non lasciare mai i propri figli in tenera età soli in un ambiente popolato da adulti come la rete". La navigazione sicura e consapevole passa sempre attraverso una gradualità nell'uso temporale della stessa: "Un bambino che non è in grado di capire i rischi del web non deve essere mai lasciato solo e soprattutto deve trascorrere un tempo moderato di navigazione che sia consono e proporzionato alla sua età".
 

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