rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cold case

Franca Demichela: riaperto il caso della "signora in rosso" uccisa 30 anni fa

Quattro le persone iscritte nel registro degli indagati. L'obiettivo è analizzare alcuni reperti con tecniche scientifiche che all'epoca non esistevano

Si riapre il caso di Franca Demichela, la donna di 48 anni trovata morta da un clochard il 15 settembre 1991 a Moncalieri, nel Torinese,  in una discarica sotto il viadotto della tangenziale. Un omicidio rimasto irrisolto per più di 30 anni. La donna, questo sembra certo, venne strangolata . Il corpo venne identificato dalla commessa di una boutique del centro di Torino che vide una foto sul giornale. E da allora divenne 'la signora in rosso'. 

L'omicidio di Franca Demichela 30 anni fa

Il movente e l'assassino sono rimasti un mistero. Ancora per poco? La Procura di Torino ha chiesto e ottenuto la riapertura del fascicolo. Perché nel frattempo è cambiato qualcosa. Grazie alle tecniche scientifiche di cui all'epoca non si disponeva, ciò che 30 anni fa era di nessuna utilità per le indagini potrebbe oggi rivelarsi determinante. In particolare gli investigatori vogliono passare al vaglio alcuni reperti tra cui profili genetici e tracce di Dna.

Sono 4 le persone iscritte nel registro degli indagati, formalmente per poter effettuare gli accertamenti irripetibili. Tra questi l'ex marito della donna e tre nomadi di origine slava, due dei quali erano stati visti con la vittima la sera dell'omicidio. Uno dei tre rom sarebbe risultato irreperibile. 

All'epoca il caso finì sulla bocca di tutti. Franca Demicheli era una donna ricca, piena di vita, inquieta.  Proprio l'ex marito era stato il primo a finire nella lista dei sospettato. Venne anche indagato e rimase in carcere per 18 giorni prima di essere scagionato. L'uomo ha sempre sostenuto che la notte del delitto dormì dalla madre a decine di km da Torino.

E poi quella sera Franca era stata vista in compagnia di due ragazzi nomadi. Che però, interrogati dagli investigatori, hanno sempre sostenuto di aver lasciato Franca Demichela alle 22.30 di sera nel centro di Torino e di essersene andati. C'è poi il caso di un testimone che assicurò di aver visto la donna tornare a casa in compagnia di un uomo. Ma contro nessuno degli indagati sono emersi elementi concreti. Un giallo fitto che gli inquirenti non sono mai riusciti a dipanare. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Franca Demichela: riaperto il caso della "signora in rosso" uccisa 30 anni fa

Today è in caricamento