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Lunedì, 22 Aprile 2024
Il delitto / Caserta

Francesca Compagnone, uccisa "per gioco" con un colpo di fucile: c'è la svolta

Un ragazzo di 25 anni, Ciprian Vikal, è finito agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile della morte della 28enne, avvenuta nell'ottobre del 2022

Una svolta attesa quasi due anni. Un ragazzo di 25 anni, Ciprian Vikal, è stato arrestato per l'omicidio di Francesca Compagnone, uccisa "per gioco" con un colpo di fucile il 27 ottobre del 2022 a Riardo, in provincia di Caserta.

La morte di Francesca Compagnone

Come ricostruito dalle forze dell'ordine, la vittima 28enne si trovava all'interno della sua abitazione, quando venne colpita al volto da un colpo esploso dal fucile che in quel momento si trovava tra le braccia del 25enne. Lo scorso 15 marzo i militari coordinati dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione all'ordinanza all'ordinanza emessa dal tribunale di Napoli: per il ragazzo, di origini moldave ma residente a Riardo, sono scattati gli arresti domiciliari. Il 25enne è accusato di omicidio aggravato.

Il tribunale "precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l'odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare veniva adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Giudice che potrà anche valutare l'assenza di ogni forma di responsabilità in capo all'indagato".

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