Giovedì, 21 Gennaio 2021

Francesco Barachetti: chi è l'elettricista indagato nell'inchiesta sui fondi della Lega

Ex consigliere del comune di Casnigo, 43 anni, è titolare di una società (Barachetti Service srl) che si occupa di impiantistica elettrica e idraulica. E "risulta essere controparte di numerose transazioni finanziarie con il partito della Lega Nord"

Un frame dell'inchiesta di Report sui fondi della Lega

L'imprenditore Francesco Barachetti, titolare della Barachetti Service s.r.l., è indagato nell'inchiesta sulla Lombardia Film Commission che ha portato ieri agli arresti domiciliari i tre commercialisti vicini alla Lega Arturo Maria Scillieri, Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni insieme a Fabio Barbarossa, cognato di Scillieri. 

Francesco Barachetti: chi è il quinto indagato nell'inchiesta sui fondi della Lega

Barachetti, ex consigliere del comune di Casnigo nel Bergamasco, 43 anni, è titolare di una società (Barachetti Service srl) che si occupa di impiantistica elettrica e idraulica, lattonerie, cartongessi e ristrutturazioni edili: ne possiede il 95 per cento, il resto è in capo alla moglie, la russa Tatiana Andreeva. È accusato di peculato e gli inquirenti lo definiscono "personaggio legato a Di Rubba e Manzoni", due dei commercialisti indagati, e "più in generale al mondo della Lega". Ieri, da quanto si è saputo, l'azienda dell'imprenditore è stata perquisita dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano nell'indagine dell'aggiunto Fusco e del pm Civardi. La Barachetti avrebbe incassato circa 260mila euro nell'affare sull'immobile per attività di ristrutturazione. 

Il nome di Barachetti era già emerso un anno fa, quando, come ha raccontato Repubblica, la sua attività è finita in un report consegnato alle procure di Genova e Milano dagli investigatori antiriciclaggio della Banca d’Italia

“La società – si legge infatti nel report, citato in un’inchiesta dell’Espresso di qualche mese fa – risulta essere controparte di numerose transazioni finanziarie con il partito della Lega Nord e altri soggetti collegati, nonché con lo Studio Dea”. Dunque, dal 2015 al 2019 la Pontida Fin, la finanziaria della Lega, ha girato su uno dei conti di Barachetti nove bonifici per altrettante fatture per un totale di 539.000 euro.

Parte di questo denaro, incrocia la pista russa. In prossimità delle date di accredito, infatti, ci sono 48.800 euro che ritornano a Bergamo allo Studio Cld, mentr Barachetti acquista valuta russa per circa di 45.000 euro. Qualche settimana dopo l’equivalente di 3.1 milioni di rubli viene trasferito su un conto della Banca Sberbank di Mosca, di cui è beneficiaria la OOO Sozidanier Oblast di San Pietroburgo, società di ingegneria e architettura. Causale: “Acquisto proprietà”.

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