Catturato Francesco Strangio: si nascondeva in una mansarda (con 8mila euro in contanti)

Il pluripregiudicato, ritenuto dagli inquirenti contiguo alla cosca Strangio-Janchi di San Luca, deve scontare 14 anni per narcotraffico internazionale. Il video dei carabinieri

Un fermo immagine tratto da un video dei carabinieri mostra un momento dell'operazione che ha portato all'arresto del latitante Francesco Strangio, 15 febbraio 2019

E' stato catturato stanotte dai carabinieri di Reggio Calabria e Cosenza Francesco Strangio, 39 anni, pericoloso latitante della 'ndrangheta. L’uomo, in fuga da un anno, è stato rintracciato a Rose, piccolo comune in provincia di Cosenza. Si trovava in un appartamento all’ultimo piano di un condominio del centro abitato.

Arrestato Francesco Strangio

Pluripregiudicato ritenuto dagli inquirenti contiguo alla cosca Strangio-Janchi di San Luca, Strangio deve scontare 14 anni per narcotraffico internazionale, per aver negoziato e gestito l’importazione di ingenti quantità di cocaina dal Sudamerica. Nell’operazione sono stati impiegati anche i carabinieri dello Squadrone Cacciatori di Vibo Valentia. Strangio è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria nel gennaio dello scorso anno, momento dal quale aveva fatto perdere le proprie tracce, dopo una condanna a 14 anni di carcere per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, divenuta definitiva.

Più volte indagato nell'ambito di operazioni antidroga, è considerato dagli inquirenti un vero e proprio broker del narcotraffico internazionale, in grado di gestire in prima persona ingenti approvvigionamenti di cocaina dal sud America. Da oltre un anno, il latitante Francesco Strangio, catturato dai carabinieri, si nascondeva spostandosi tra diversi centri del cosentino, fino a giungere da un paio di settimane circa nel comune di Rose. Lì aveva individuato nella mansarda all'ultimo piano di un condominio il luogo per sottrarsi alla condanna, continuando a gestire i propri traffici illeciti. All'interno dell'abitazione i carabinieri, che hanno dovuto abbattere la porta blindata servendosi di un ariete, hanno trovato svariate carte di identità e un passaporto intestati a terzi, acquisiti per essere contraffatti con la sostituzione della fotografia.

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Francesco Strangio aveva con sé anche denaro contante, circa 8.000 euro, e nell'appartamento sono stati trovati tre cellulari parzialmente bruciati all'interno di un camino, due valigie già pronte per una rapida partenza e tracce di cocaina su alcuni mobili. L'arrestato, che dovrà scontare la pena di 14 anni di reclusione e 60.000 euro di  multa, è stato portato presso la casa circondariale di Cosenza.

Arrestato Francesco Strangio: il video dei carabinieri

"Grazie alle Forze dell’Ordine, che ogni giorno ci fanno essere orgogliosi di loro - le parole del ministro dell’Interno, Matteo Salvini - Lo scorso Ferragosto avevamo organizzato proprio a San Luca il Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica: volevamo mostrare a tutti che lo Stato c’è e non molla. L’arresto di questo criminale ne è la conferma. Non ci fermeremo qui".

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