Giovedì, 6 Maggio 2021
Roma

I fratelli Bianchi e gli altri accusati dell'omicidio di Willy prendono il reddito di cittadinanza

Le indagini patrimoniali della Guardia di Finanza: sarebbe percettore del sussidio anche il padre dei due. Il mistero dei suv, delle moto e delle vacanze da sogno degli arrestati

I quattro accusati dell'omicidio di Willy Monteiro

Repubblica Roma e Il Tempo scrivono che Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, i quattro accusati dell'omicidio di Willy Monteiro a Colleferro, percepiscono il reddito di cittadinanza. Questa sarebbe la risultanza delle indagini patrimoniali della Guardia di Finanza: sarebbe percettore del sussidio anche il padre dei fratelli Bianchi.

I fratelli Bianchi prendono il reddito di cittadinanza

Secondo i quotidiani i quattro sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Velletri e segnalati all'Inps di Colleferro per il recupero delle somme indebitamente percepite. 

La notizia fa scalpore soprattutto considerando il tenore di vita ostentato da quella che ormai è passata alle cronache come la banda di Artena: Suv, moto potenti, orologi costosi e vacanze da sogno tra Positano, l'Umbria e in barca a Palmarola, nell'arcipelago delle isole pontine.

I Bianchi, che vivono tuttora in una villa di tutto rispetto, risultano però  avere ufficialmente pochi mezzi economici a disposizione. Tanto che il papà ha potuto chiedere e ottenere il sostegno statale. Lo stesso che hanno avuto anche i familiari di Pincarelli e Belleggia. Una contraddizione che ha insospettito non poco gli investigatori che, a questo punto, stanno cercando di capire come potessero quei giovani permettersi una vita tanto dispendiosa.

Uno dei fratelli dei due arrestati, Alessandro, gestisce ad Artena un bistrot e ha più volte precisato che il suv utilizzato per allontanarsi da Colleferro dopo aver massacrato lo studente di Paliano era il suo ma valeva poche migliaia di euro, e Gabriele aveva aperto una frutteria a Cori, a dire del futuro suocero con l'aiuto di quest'ultimo.

Reddito di cittadinanza e champagne: la dolce vita dei fratelli Bianchi

"È vero che i quattro accusati del brutale assassinio del giovane Willy, come riportato da alcune testate locali online, percepivano il reddito di cittadinanza?": lo ha chiesto ieri in una nota di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. "Se sì, come mai le indagini patrimoniali sono state effettuate solo a seguito dell'omicidio di Colleferro, quando invece era noto a tutti lo stile di vita alquanto sopra le righe che i quattro conducevano, visto che circolavano con macchine di altissimo valore, facevano la bella vita ed erano già conosciuti alle forze dell'ordine come propensi a delinquere? A queste e ad altre domande dovrà rispondere il Governo attraverso una interrogazione parlamentare urgente che il gruppo di Fratelli d'Italia sta depositando proprio in queste ore alla Camera", ha annunciato Lollobrigida.

"Non abbiamo mai preso il reddito di cittadinanza"

Secondo il capogruppo Fdi, "sarebbe bastato aprire le loro pagine social, come hanno fatto in questi giorni molti italiani, per comprendere che non si trattava di persone in difficolta'. Che il reddito di cittadinanza sia stato nei mesi erogato a delinquenti, spacciatori, contrabbandieri ed ex terroristi era cosa già acclarata, ma il caso dei quattro arrestati per l'assassinio di Willy dimostra come questa marchetta di stato non preveda alcun controllo e che con i soldi delle tasse degli italiani si arriva addirittura a pagare dei presunti assassini. Vogliamo chiarezza e la vogliamo subito". 

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