Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Fratelli trovati morti in una stanza d'hotel: ecco perché risulta indagato un farmacista

Il caso dei due turisti morti a Firenze. Nella stanza trovate confezioni di un analgesico a base di ossicodone: il farmaco sarebbe stato venduto senza ricetta

È stata fissata per mercoledì 2 ottobre l'autopsia sulle salme di Dries e Robbe De Ceuster, 20 e 27 anni, i due giovani turisti originari del Belgio trovati senza vita dal padre ieri pomeriggio in una camera all'interno dell'hotel Minerva, nel centro di Firenze. Gli esami autoptici che si terranno all'istituto di medicina legale dell'ospedale di Careggi sono infatti stati disposti dal pm Giacomo Pestelli, titolare dell'inchiesta sulla strana morte dei fratelli.

Una morte, secondo quanto ricostruito al momento dagli agenti della squadra mobile intervenuti ieri nella camera d'albergo insieme ai colleghi della scientifica, che potrebbe essere addebitabile a un letale mix di alcol e farmaci, forse potenti analgesici a base di oppioidi.

Il caso dei due fratelli morti a Firenze: indagato un farmacista

Per la morte dei due fratelli è indagato un farmacista. Il professionista avrebbe venduto senza ricetta due confezioni di un farmaco analgesico a uno dei due fratelli, perché il ragazzo insisteva sostenendo di provare un forte dolore a un braccio operato di recente. Il farmacista, che secondo AdnKronos sarebbe un neolaureato, è finito sul registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo. La sua posizione è attualmente al vaglio della Procura. All'interno della camera dell'hotel Minerva sarebbe stato rinvenuto lo scontrino del medicinale acquistato. Si tratta di un analgesico a base di ossicodone, un oppioide dagli effetti paragonabili a quelli della morfina: una delle scatole era completamente vuota, mentre dall'altra mancavano 14 pasticche. Le confezioni del farmaco sono state rinvenute dagli investigatori della squadra mobile nella camera dei due giovani insieme a varie bottiglie di alcolici. 

Le indagini

Nel frattempo (lo riferisce Massimo Mugnaini su FirenzeToday) la procura sta anche valutando se vi siano altri presunti responsabili per il decesso dei due giovani, figli di un importante imprenditore belga. Non è da escludersi quindi che al farmacista possano aggiungersi presto altri indagati. In particolare, investigatori e inquirenti vogliono capire (e sopratutto escludere con certezza) se oltre all'alcol e ai farmaci, i fratelli abbiano "agganciato" qualcuno, nei pressi dell'hotel, per acquistare anche della droga. Per questo si continuano a vagliare i cellulari dei ragazzi, le telecamere della zona e a ricostruire tutti gli spostamenti delle due vittime.

Il racconto del padre ai pm

Quel che è certo è che il pm risentirà, nei prossimi giorni, il padre dei due ragazzi per approfondire una serie di aspetti su cui ancora vi è incertezza. L'uomo ha raccontato agli inquirenti di aver passato la sera precedente in un pub e poi a cena al ristorante coi due figli e la sua seconda moglie. La mattina successiva, avrebbe visto i due figli dormire nel letto. Vivi, si suppone. Non li ha svegliati. È poi tornato qualche ora dopo, nella loro camera. E li ha trovati morti. Non verrà invece per ora risentito il farmacista indagato, già stato ascoltato dalla squadra mobile della polizia e dallo stesso pm.

Giallo a Firenze, due fratelli trovati morti in un hotel: video

(Servizio in alto di Alessandro Busi per FirenzeToday)

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