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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Italia

Furti dagli ospedali, il nuovo business della mala: 28 arresti in due giorni

I Carabinieri hanno smantellato un traffico di farmaci antitumorali rubati in farmacie e nosocomi e reimmessi sul mercato estero. Perquisizioni a Brescia, Bergamo, Cuneo e Genova a conclusione di un'indagine avviata nel 2014. Solo ieri altri 10 arresti a Brindisi

Lunedì 10 persone sono finite in manette a Brindisi, martedì altri 18 arresti tra Campania, Piemonte, Lombardia e Liguria: tutti ladri di farmaci, bande malavitose specializzate in furti di medicinali in farmacie e ospedali dove sceglievano i farmaci più costosi e destinati al trattamento di patologie oncologiche e croniche. 

FARMACI RUBATI VENDUTI ALL'ESTERO. Sono 18 le persone caduta nella rete dei Carabinieri che ha disarticolato un traffico di farmaci antitumorali rubati in Italia e reimmessi sul mercato estero. Numerose perquisizioni a Brescia, Bergamo, Cuneo e Genova in un'operazione condotta dai carabinieri di Ferrara in Campania, Piemonte, Lombardia e Liguria. L'operazione conclude un'indagine avviata nel 2014 che ha permesso di documentare l'esistenza di una associazione a delinquere specializzata nel furto di medicinali presso diverse farmacie ospedaliere di nosocomi del centro e nord Italia.

DIPENDENTI INFEDELI E AMBULANTI. In merito agli arresti effettuati a Brindisi dai carabinieri del Nas, ammontano a circa 100.000 euro i danni causati all'Asl pugliese da furti di medicinali e materiale sanitario scoperti dai carabinieri nell'inchiesta "Roller band". Merce per un valore di 40.000 euro sarebbe stata sottratta dal deposito dell'ospedale Perrino solo negli ultimi tre mesi. I furti sono stati documentati da sette telecamere, posizionate lungo il percorso che va dal deposito al parcheggio. Stando alla ricostruzione degli investigatori, alcuni dipendenti della Sanità Service avrebbero allestito un vero e proprio mercato parallelo e illegale di farmaci e altro materiale, acquistati da persone comuni non he da uno studio medico-dentistico di Mesagne e da un ristoratore, presso i quali stamattina sono state effettuate perquisizioni su disposizioni della Procura di Brindisi.

A conferma delle ipotesi investigative sugli acquirenti, le intercettazioni telefoniche tra gli indagati, in una delle quali si parla proprio della consegna di un materasso anti-decubito al dentista di Mesagne, che è stato trovato e sequestrato. Gli oggetti sottratti all'ospedale sarebbero stati consegnati agli acquirenti da un venditore ambulante di frutta e verdura e da alcuni suoi familiari, anch'essi indagati. A capo della banda - secondo la Procura - c'erano alcuni addetti alla movimentazione dei farmaci tra i reparti.

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