Venerdì, 5 Marzo 2021
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Gamba e braccia amputate per una meningite, ora il sogno di Davide è tornare a correre

La sua storia ricorda molto quella di Bebe Vio. Prima la malattia, poi la voglia di riprendersi la sua vita. Ma per farlo Davide ha bisogno di protesi molto costose: "Il vostro aiuto è importantissimo - dice lui - e ogni piccolo gesto conta"

Davide Morana

La vita di Davide Morana, 24enne di Bagheria (Palermo), è stata stravolta per sempre lo scorso gennaio. Ricoverato d’urgenza per una meningite fulminante, il giovane è riuscito a salvarsi ma ha subito l’amputazione di tutti e quattro gli arti. Da allora, come racconta PalermoToday, ha bisogno d’aiuto anche per poter mangiare, lavarsi o vestirsi da solo. Per tornare a camminare Davide ha bisogno di protesi molto costose: anche per questo ha aperto un sito personale, una pagina Facebook e un account Instagram.

Davide ha bisogno di aiuto: dopo la maturità al Liceo scientifico D'Alessandro Bagheria (Palermo) si è trasferito in Spagna èer motivi personali, ma gli amici siciliani non si sono dimenticati di lui. Tutt’altro. Appena saputo del suo dramma si sono mobilitati e hanno organizzato per il 19 maggio a Palazzo Cutò un evento di raccolta fondi. Anche il presidente della Circoscrizione di Aspra Andrea Sciortino ha fatto un appello alla solidarietà e ha fatto sapere che per domenica mattina ad Aspra verrà organizzata una raccolta fondi a favore di Davide.

La malattia e l’amputazione di gambe e braccia

Il calvario di Davide è iniziato un pomeriggio di gennaio come tanti. Una febbre forte, il collo e la mascella che si irrigidiscono. Dopo sei ore di attesa al pronto soccorso e con i risultati degli esami del sangue e delle urine perfetti, il giovane torna a casa pensando di avere solo un'influenza. Ma nelle ore seguenti la febbre torna a salire e sul corpo del giovane compaiono anche delle strane eruzioni cutanee. Questa volta il responso dei medici è molto diverso: meningite fulminante.

Nel giro di poche ore la situazione precipita.  Dopo una settimana di coma farmacologico il giovane viene operato quattro volte e subisce l’amputazione di braccia e gambe. Davide lascia l’ospedale solo a metà aprile, ma il suo calvario è ancora lungo.

Ma lui non si arrende

La storia di Davide ricorda molto quella di Bebe Vio, l'alteta medaglia d'oro paraolimpica che dopo una meningite subì l'amputazione degli arti. Nonostante la sofferenza per tutto quello che sta affrontando non si è mai perso d’animo. Il suo sogno è potersi comprare le protesi supertecnologiche che non può permettersi. 

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"Non vedo l’ora di camminare"

"Come già avevo detto ad alcuni di voi - scrive Davide sul social - sono sul punto di iniziare la riabilitazione protesica. Non vedo l'ora di camminare, correre, afferrare oggetti, mangiare da solo. E finalmente recuperare la mia indipendenza e diventare un ragazzo bionico".

"Fortuntamente al giorno d'oggi le protesi sono molto avanzate però sfortunatamente sono molto costose e poco accessibili per ragazzi dalle tasche normali come me". Ed ecco l'idea: aprire un sito internet per la raccolta dei fondi dedicato "a queste costose protesi".

"Il vostro aiuto è importantissimo - dice Davide - e ogni piccolo gesto conta. Insieme ce la faremo. Aiutatemi a diffondere".

Il commovente messaggio per la festa della mamma

Domenica, per la Festa della mamma, ha scritto: "Auguri mamma, per essere come sei, una grande lottatrice. Abbiamo affrontato di tutto in questi mesi, molte esperienze forti e ne siamo usciti sempre vincenti. Se la migliore io ti voglio bene".

Come aiutare Davide

Per aiutare Davide è possibile effettuare una donazione sul conto ES82 2100 2166 4802 0060 3856 (BIC: CAIXESBBXXX). Trovate tutte le informazioni sul sito web: www.davidemorana.com.
 

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