Martedì, 13 Aprile 2021

Gessica Notaro, il messaggio su Facebook: "Giustizia è stata fatta, grazie"

La giovane riminese commenta le motivazioni della sentenza di appello che ha condannato a più di 15 anni di carcere il suo ex, che due anni fa, il 10 gennaio 2017 la sfregiò con l'acido

Gessica Notaro con Jo Squillo al festival di Venezia 2018 (Ansa)

"'Nessuna frustrazione attenua la gravità'. Giustizia è stata fatta. Solamente una parola: grazie". Così su Facebook, Gessica Notaro commenta le motivazioni della sentenza di appello che ha condannato a più di 15 anni di carcere il suo ex, che due anni fa, il 10 gennaio 2017 la sfregiò con l'acido. La giovane riminese accompagna il post con due sue foto che mostrano le gravissime condizioni in cui si trovava dopo la feroce aggressione. 

Secondo i giudici della Corte di Appello di Bologna, l'aggressione ai danni della Notaro fu la "plastica rappresentazione di una meditata, ferma volontà di punire per sempre la vittima privandola non solo della sua speciale bellezza, ma della sua stessa identità, così da cancellarla agli occhi di chiunque, non potendola 'possedere' egli stesso". Per questo nessuna attenuante può essere concessa per un gesto come quello compiuto da Edson Tavares secondo i giudici.

gessica-3

Gessica Notaro, "Tavares la voleva annientare"

I giudici della Corte di appello di Bologna aggiungono, per motivare la mancata concessione delle attenuanti generiche: "Nessuna frustrazione amorosa, per quanto dolorosa, può contribuire a attenuare la gravità della condotta qui in esame che, in quanto sostenuta da lucida preordinazione di mezzi e di modi, non si presta a inscriversi in un contesto emotivo sopraffattorio della razionalità". 

"Il ricorso in Cassazione è inevitabile. La motivazione che ha adottato la Corte di appello non ci sembra sufficiente per superare quelle che erano le doglianze che avevamo proposto" dice l'avvocato Riccardo Luzi, uno dei difensori di Edson Tavares.

Violenza sulle donne, Gessica Notaro: "Più misure per tutelare le vittime. No al rito abbreviato"

Tavares in primo grado a Rimini era stato condannato a dieci anni per l'aggressione con l'acido e a otto anni per stalking e altri reati; in appello i due processi sono stati riuniti con sentenza pronunciata dalla prima sezione penale (presidente Milena Zavatti, giudice estensore Luisa Raimondi) il 15 novembre, di cui ora sono state depositate le motivazioni. Nel condannare il 31enne capoverdiano, i giudici prendono in considerazione anche "la straordinaria gravità della condotta e del danno" e la "premeditata insidiosità" della condotta stessa. Elementi che "se giustificano l'elevata sanzione penale, al contempo si riverberano sulla valutazione della personalità dell'imputato". Su questo concorrono anche i significativi precedenti dell'imputato che, "sebbene relativi a fatti non paragonabili per gravità" come l'aggressione con l'acido "contribuiscono ad illuminarne una personalità pronta a risolvere le situazioni di conflittualità tramite condotte illecite e sopraffattorie".

Non è tutto. Gessica Notaro, inoltre, viene giudicata attendibile nel suo racconto dalla Corte che definisce la sue dichiarazioni "logiche, dettagliate e coerenti", mentre su Tavares si fa rilevare che l'imputato non ha dichiarato nulla sul punto in udienza, per proporre una diversa versione dei fatti in ordine ai suoi movimenti della sera in cui esplose la sa ferocia contro la povera Gessica.

Comunque vada, ha già vinto tutto: perché Gessica Notaro è la stella di ‘Ballando’

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gessica Notaro, il messaggio su Facebook: "Giustizia è stata fatta, grazie"

Today è in caricamento