Domenica, 24 Ottobre 2021
Nessuna traccia / Milano

Giacomo Sartori scomparso nel nulla: il giallo dell'auto e il segnale delle celle telefoniche

Massimo sforzo per ritrovare il trentenne originario del Bellunese scomparso da Milano, città in cui lavora, e di cui familiari e amici non hanno notizie dalla serata di sabato scorso

Si cerca Giacomo Sartori, scomparso in provincia di Milano. Massimo sforzo per ritrovare il trentenne originario del Bellunese scomparso da Milano, città in cui lavora, e di cui familiari e amici non hanno notizie dalla serata di sabato 18 settembre. Nel frattempo familiari e amici hanno aperto la pagina Missing Giacomo Sartori su Facebook per raccogliere informazioni utili a ritrovarlo. I carabinieri hanno ritrovato la sua auto. Di lui, nessuna traccia. Della scomparsa si è occupata diffusamente ieri sera la trasmissione "Chi l'ha visto?". "Dalle informazioni ricevute in merito alla serata di venerdì 17 settembre - si legge sulla pagina social, che chiede di condividere l'appello - risulta che Giacomo Sartori portasse una camicia bianca, dei pantaloni beige e delle scarpe marroni".

Il ritrovamento dell'auto

La Volkswagen Polo grigio scuro (targa GF905VY), auto aziendale del ragazzo, è stata ritrovata a Casorate Primo, nel Pavese. La vettura era regolarmente chiusa, tutto a posto al suo interno, e al momento non sono emersi elementi utili: sono in corso i rilievi da parte di personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano. L'auto era vicino alle acque del Naviglio Bereguardo. Ma in quei 40 centimetri di corso d'acqua tra Casorate Primo e Motta Visconti, confine tra le province di Pavia e Milano, non ci sono tracce del giovane.

Non sono zone che Sartori conosceva bene. Si analizza con cura anche il tracciato di due celle telefoniche: una aggancia il suo telefono a Casorate Primo intorno alle 2.30 di sabato notte, l’altra alle 7.15 del mattino registra l’accensione del cellulare da Motta Visconti. Paesi e zone di aperta campagna, difficile aveere informazioni dettagliate sui movimenti del giovane. Ma ci sarebbe quindi la certezza che Giacomo fosse vivo sabato mattina. Occhi puntati anche sul Ticino, che non è lontano.

La scomparsa di Giacomo Sartori

Il 30enne è stato visto l'ultima volta intorno alle 23:30 di venerdì 17 settembre in un locale di viale Vittorio Veneto a Milano. Si trovava insieme ad alcuni amici per passare la serata e mezz'ora prima della mezzanotte si è congedato. Il 30enne era un po' scosso perché poco prima qualcuno gli aveva rubato il suo zaino, dove aveva portafogli, documenti e il pc aziendale. Nonostante fosse molto turbato per il furto, secondo quanto appreso da MilanoToday, Giacomo non avrebbe pronunciato nessuna frase particolare.

I clienti dell'azienda per cui lavora sono stati i primi a notare che qualcosa non tornava: sabato 18 settembre non lo hanno visto arrivare agli appuntamenti che aveva fissato la società, una software house di Assago. È stata proprio la ditta a chiamare la famiglia che nella giornata di lunedì ha presentato una denuncia di scomparsa ai carabinieri di Belluno. Anche il coinquilino con cui divide l’appartamento in zona Solari ha detto di averlo visto l’ultima volta venerdì mattina, prima di uscire per andare a lavoro, non vedendolo più rincasare la sera. Giacomo Sartori ha 30 anni, è alto 175 centimetri, ha gli occhi e i capelli castani ed è di corporatura media. Dalle informazioni ricevute risulta che Giacomo portasse una camicia bianca, dei pantaloni beige e delle scarpe marroni. Chiunque dovesse vederlo può contattare le forze dell'ordine al numero unico (112).

Giacomo  Sartori-2-2

Gallery

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giacomo Sartori scomparso nel nulla: il giallo dell'auto e il segnale delle celle telefoniche

Today è in caricamento