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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Lo scandalo / Bari

Sesso per 'curare' le pazienti, parla il ginecologo: "Mi cancello dall'Albo, ma mai usato violenza"

A una settimana dalla messa in onda del servizio de Le Iene che ha dato il via allo scandalo, il medico si difende, mentre il programma Mediaset promette nuove rivelazioni

Ha scelto le dimissioni, ma ribadisce di non aver mai usato violenza sulle sue pazienti. Giovanni Miniello, il ginecologo barese finito al centro di uno scandalo dopo un servizio de Le Iene nel quale veniva accusato di aver fatto richieste sessuali alle sue pazienti proponendole come cure per il Papilloma Virus, ha annunciato tramite il suo avvocato di volersi dimettere dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Bari e di aver fatto formale richiesta di cancellazione dell’albo.

La difesa del ginecologo finito nella bufera dopo la denuncia de Le Iene

Sul suo caso, l'Ordine dei medici ha avviato un procedimento disciplinare e anche la Procura ha aperto un fascicolo, che già contiene alcune denunce da parte di ex pazienti del dottore. Miniello spiega così la sua decisione, in una lettera a sua firma: "Ho dato così esecuzione alla sentenza mediatica emessa nei miei confronti da alcuni attori, mi dicono nemmeno giornalisti, senza possibilità né di difesa, né di appello. L'ho fatto per restituire un po' di tranquillità alla mia famiglia, alle mie figlie e, da ultimo, anche a me stesso". Per il ginecologo si è trattato di un "un servizio televisivo (peraltro con violazione delle norme in materia di privacy e con riprese audio video all'interno di luoghi di privata dimora) che si è trasformato, improvvisamente, in una vera e propria 'caccia all'uomo'. Quello stesso uomo che da giorni è costretto a proteggersi a causa delle telecamere in agguato per strada, pronte a distruggere, senza alcuna remora, vite, famiglie, immagine. Avanti un altro!".

Miniello poi si difende dalle accuse: "Io che ho curato con successo e da oltre 40 anni centinaia di donne, che ho fatto nascere centinaia di loro figli, ho solo proposto una alternativa di trattamento che ha dato dei risultati e che comunque è sempre stata assistita da assoluta libertà di scelta".

Altre testimonianze contro il ginecologo barese

Un secondo servizio de Le Iene affronterà nuovamente questa sera il caso del ginecologo barese. A una settimana dalla messa in onda del primo servizio, già dieci segnelazioni sono arrivate al centro anti-violenza del Comune di Bari. Altre segnalazioni sono arrivate alla redazione del programma di Italia 1. Nella puntata di stasera saranno presentate nuove testimonianze di ex pazienti. "Mi sono sentita nuda anche se perfettamente vestita. Ha privato la mia dignità di donna", dice una di loro, descrivendo quello che oggi sembra ormai un mantra: "Potevo guarire solo grazie alla sua bonifica", e parlando di una "tecnica rodata, affinata negli anni, dove tutti sapevano e nessuno ha fatto niente".

Tra le testimonianze raccolte, anche quella di una donna che dice aver ceduto ai "consigli" del ginecologo e aver avuto rapporto sessuali con lui. "Ha iniziato a stalkerarmi, mi telefonava sempre, e presa dalla paura ho ceduto", racconta: "Io dissi 'non so se ce la faccio, sono spostata, mi sento male'. Piansi qual giorno, fu come una violenza. Non lo volevo fare ma lui mi diceva che solo così sarei guarita", aggiungendo che durante l'atto il medico l'avrebbe anche rimproverata di essere poco passionale. Esattamente come disse, telefonicamente, alla complice della trasmissione: "L'importante è che non stia come la vittima sull’ara sacrificale". 

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