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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Inutili i soccorsi / Agrigento

Ginevra, la bambina di 2 anni uccisa da un incendio mentre dormiva

Il rogo è divampato nella prima serata di ieri a Palma di Montechiaro, nell'Agrigentino, forse a causa di un corto circuito. A dare l'allarme è stata la mamma della piccola. Il sindaco: "Il comune si farà carico dei funerali"

Si chiamava Ginevra Manganello la bambina di 2 anni e 7 mesi morta ieri sera nel rogo di un'abitazione a Palma di Montechiaro (Agrigento). L'incendio è divampato in via San Giuseppe, nel centro della città, forse a causa di un corto circuito elettrico. La piccola dormiva al secondo piano di un edificio in cui viveva con la famiglia allargata.  Secondo una prima ricostruzione (manca però una conferma) il rogo sarebbe scoppiato al primo piano, dove si trovavano la mamma e la zia.

Sarebbbe stata proprio la mamma la prima a lanciare l'allarme, dicendo che la figlia era rimasta all'interno dell'appartamento. La bambina dormiva al secondo piano e vani sono stati i tentativi della mamma e della zia di raggiungerla, a causa delle fiamme. Nello stesso edificio vivevano nove persone - stando a quanto comunicato dal Comune -, anche se al momento del rogo solo in tre si trovavano in casa.

Il rogo spento poco dopo mezzanotte

Poco dopo mezzanotte i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere gli ultimi focolai. I resti della piccola Ginevra Manganello sono stati portati via in una minuscola bara bianca.  Sul posto, oltre ai soccorritori, è intervenuto anche il pm Cifalinò insieme alla polizia scientifica. Nel via vai di pompieri e uomini delle forze dell'ordine, c'è una presenza che non è sfuggita: un cucciolo di cane, chiamata Stella, che ha più volte provato ad accedere ai locali devastati dal rogo. Non è chiaro se la cagnolina fosse di qualcuno della famiglia e si sia smarrita in questi momenti concitati e tragici.

Le cause dell'incendio

Sulle cause dell'incendio non c'è ancora piena chiarezza: se in un primo momento si era parlato di una fuga di gas, ora parrebbe più sicura la pista di un incendio dovuto a un problema elettrico forse scaturito da una stufa o da un condizionatore. Ad accertare le cause sarà la polizia di Stato. Sul posto operano, oltre i vigili del fuoco, anche i carabinieri.

Incendio a Palma di Montechiaro: il video dal luogo della tragedia

Il sindaco: "Il comune si farà carico dei funerali"

"Avevamo appena finito di celebrare una giornata dedicata ai bambini quando vengo avvisato di un incendio e del fatto che ci fosse una bambina imprigionata all'interno della casa in fiamme".

Inizia così il racconto del sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino, accorso in via San Giuseppe dove ha parlato con i cronisti di AgrigentoNotizie

"Appena arrivato sul luogo ho visto che tutti lavoravano in un clima disperato, con i familiari comprensibilmente distrutti - spiega il primo cittadino -. Ovunque c'era un denso fumo ed è stato difficile anche domare il rogo: solo dopo abbiamo appreso con certezza la perdita di questo piccolo angelo. E' un momento terribile: veniamo già dai fatti di Ravanusa, e siamo qui a piangere una nuova vittima".

Incendio a Palma di Montechiaro

Il Comune, ha confermato il sindaco, si farà carico delle spese del funerale, Grazie alla cooperativa "Sole", diretta da Angelo Romano, è stato intanto trovato un alloggio temporaneo per gli otto superstiti. 

"Avranno almeno un posto in cui dormire - conclude Castellino - se di dormire si può parlare dopo un dolore così grande".

Video di Giuseppe Caruana, Concetta Rizzo. Redazione di AgrigentoNotizie

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