Martedì, 3 Agosto 2021
Gioco d'azzardo

Ogni anno gli italiani si bruciano uno stipendio al gioco

Il boom del gioco d’azzardo sembra comunque finito. Nasce l'Osservatorio per contrastare le ludopatie, istituito dal ministero della Salute. In Italia si gioca di meno ma ancora l'emergenza non è rientrata

Anche se gli italiani giocano di meno comunque le cifre rimangono nell'emergenza: ogni anno viene bruciato uno stipendio intero. E' quanto emerge dalla stima al ribasso fatta da Redattore Sociale, calcolata sulla base dell’intera popolazione italiana, bambini compresi. Tra slot, scommesse, lotterie e gratta e vinci si puntano 1.431 euro all'anno. Nel 2014 la raccolta dei giochi d’azzardo è stata pari a 84,4 miliardi di euro (243 milioni di euro in meno rispetto all’anno precedente). Così l'erario ha incassato 7,9 miliardi di euro (8,1 nel 2013). Cifre che fanno comprendere che con il passare del tempo e l'impegno di associazioni e istituzioni, l'emergenza ludopatia sta rientrando, ma non possiamo pensare che sia passata. L'apice era stato raggiunto nel 2012 con un incasso di 88,5 miliardi di euro. Adesso la situazione sembra decisamente più stabile, anche se il gioco è un costo non indifferente per le famiglie dello Stivale. 

LO STUDIO - I dati con cui è stato elaborato lo studio arrivano dal Libro Blu dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. In calo anche il numero delle slot machine, che spesso si rivelano anche un peso per i proprietari di bar e caffé. Dallo studio emerge che la regione in cui si spende di più in gioco è l'Abruzzo, con circa 1,450 euro a testa. Seguono Lombardia (1,427), Lazio (1,391) ed Emilia Romagna (1,371). In fondo alla classifica invece ci sono Basilicata (807) e Sicilia (765). In ogni caso si continua a giocare nelle sale gioco o scommesse invece che su internet. 

L'OSSERVATORIO SULLE LUDOPATIE - E' stato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ad annunciare la nascita di un nuovo strumento per combattere il gioco: si tratta dell'Osservatorio per contrastare le ludopatie, che opererà presso il ministero della Salute e non più presso il ministero dell’Economia e delle Finanze. 
 




Il nuovo Osservatorio è stato previsto dalla Legge di stabilità per il 2015 e all'ente è affidato il compito di definire linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione, e valutare le misure più efficaci per contrastare la diffusione del fenomeno. Secondo le fonti del ministero sarebbero 3 milioni gli italiani che rischiano di sviluppare una dipendenza da gioco: "Scopo dell'Osservatorio sarà il monitoraggio e la lotta al fenomeno" ha spiegato il ministro Lorenzin.

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