Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Piacenza

A 28 anni muore dissanguato in casa: forse un calcio a una porta a vetri dietro la tragedia

Il dramma nel Piacentino. La vittima è Giorgio Simone, operatore sanitario originario del Salento. Sotto choc la fidanzata

Tragedia a Rivergato, nel Piacentino dove un operatore sanitario di 28 anni, Giorgio Simone, è morto dissanguato dopo aver tirato un calcio ad una porta a vetri. La fidanzata, infermiera, avrebbe fatto di tutto per salvarlo in attesa dei soccorsi ma il giovane, originario di Montesano Salentino (Lecce), non ce l'ha fatta. Un vetro gli avrebbe reciso l'arteria poplitea del polpaccio provocandogli un’emorragia che si è rivelata fatale. Alla base del gesto potrebbe esserci una lite con la fidanzata ma su questo stanno indagando i carabinieri di Rivergaro guidati dal maresciallo Roberto Guasco.

La dinamica dell'accaduto, spiega infatti Il Piacenza, è tutta da ricostruire e non è chiaro come il giovane si sia esattamente procurato le ferite mortali. Sul posto si sono precipitati oltre ai militari, i sanitari del 118 (due auto infermieristiche da Piacenza) e i volontari della Pubblica Assistenza Sant'Agata e della Croce Rossa: hanno fatto di tutto per salvarlo ma il suo cuore aveva già smesso di battere. La ragazza è sotto choc e in queste ore è stata ascoltata dai militari.

Intanto il pm Ornella Chicca ha disposto l'autopsia per chiarire le cause esatte del decesso del giovane, aprendo un fascicolo di indagine, per atti relativi, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato.

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