Lunedì, 20 Settembre 2021
Giornata della memoria

27 gennaio, il mondo scopriva Auschwitz: l'Italia (ri)scopre l'antisemitismo

Il Mondo celebra la Giornata della Memoria nell'anniversario della scoperta del campo di concentramento di Auschwitz. E a Roma compaiono scritte antisemite: "Olocausto menzogna, Hitler per mille anni"

ROMA - Da un lato le cerimonie, le lacrime, il silenzio "per non dimenticare". Dall'altro l'orrore, le svastiche, gli striscioni per "chiederne ancora". Settanta anni fa, il 27 gennaio 1945, venivano aperti e abbattuti per sempre i cancelli di Auschwitz: il mondo scopriva, aveva conferma, dell'orrore dei campi di concentramento. Oggi, nella Giornata della Memoria, l'Italia riscopre il nuovo orrore: quello del negazionismo e dell'antisemitismo. 

Lo scorso anno era toccato ai muri di Vigne Nuove, della circonvalazione Clodia e del Museo della Liberazione di via Tasso. Quest'anno è stato scelto il parco Yitzhak Rabin di via Panama ai Parioli, nella capitale. Sul muro d'ingresso del parco nella notte tra lunedì e martedì è stato posizionato uno striscione lungo nove metri e alto tre, con una scritta a lettere cubitali: "Olocausto menzogna storica! Hitler per mille anni". E la firma: Militia. I carabinieri, allertati dai residenti di zona, hanno rimosso lo striscione e stanno indagando per risalire agli autori del gesto. 

Nella mattina di martedì, invece, a Montecitorio si sono tenute le celebrazioni ufficiali per il Giorno della Memoria. Il presidente del Senato, Piero Grasso, ha consegnato le medaglie d'onore a sette cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti. Alla cerimonia erano presenti la presidente della Camera, Laura Boldrini, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. Centinaia gli studenti invitati all'evento, provenienti da ogni parte d'Italia. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

27 gennaio, il mondo scopriva Auschwitz: l'Italia (ri)scopre l'antisemitismo

Today è in caricamento