Lunedì, 27 Settembre 2021
il caso

Morto Giovanni Lo Porto: ucciso per errore dagli americani

E' stato il governo degli Stati Uniti ad annunciarne la morte: Giovanni Lo Porto è morto a gennaio insieme ai suoi sequestratori e a un altro ostaggio americano. Era scomparso nel 2012 mentre si trovava al confine tra Pakistan e Afghanistan. Da tre anni non si avevano sue notizie

E' stato il governo degli Stati Uniti ad annunciarlo, perché è stato ucciso da un drone Usa per errore. Si chiama Giovanni Lo Porto, aveva 40 anni ed era un cooperante. Nato a Palermo, si era laureato a Londra e poi si era specializzato in Giappone in cooperazione internazionale. Era scomparso nel 2012 mentre si trovava in un'area tra Pakistan e Afghanista e da tre anni non si avevano sue notizie

Lo Porto aveva lavorato all'organizzazione e alla gestione di iniziative umanitarie nella Repubblica Centrafricana e ad Haiti. Nelle prime settimane del 2012 aveva raggiunto il Pakistan, dove avrebbe dovuto iniziare a lavorare per conto dell’organizzazione non governativa (ong) tedesca Welt Hunger Life, nell’ambito di un progetto per portare aiuto alle popolazioni ancora in difficoltà in seguito alla grande alluvione del 2010. 

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Dopo quattro giorni dal suo arrivo quattro persone avrebbero assaltato la sede dell'ong, sequestrando Lo Porto e il suo collega tedesco Bernd Muehlenbeck, liberato a ottobre del 2014. Mentre a gennaio Lo Porto è morto, vittima di un drone Usa che ha bombardato il luogo dove era sequestrato insieme a un altro ostaggio americano, Warren Weinstein. 

L'obiettivo dell'attacco era una postazione di Al Qaeda. La notizia è stata diffusa dal Wall Street Journal che cita "alti funzionari dell'amministrazione Obama". L'incidente, sottolinea il WSJ, "rappresenta un duro colpo per la Central Intelligence Agency e per il suo programma segreto in Pakistan, che il presidente Barack Obama ha abbracciato ed esteso dopo il suo arrivo alla Casa Bianca nel 2009". Secondo la ricostruzione del media americano la Cia aveva seguito da vicino per settimane il compound di Al Qaeda ma nelle centinaia di ore di sorveglianza non aveva rilevato la presenza dei due ostaggi o di altri civili all'interno. 

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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha parlato dell’operazione militare, gestita dalla marina statunitense. E' stato lui stesso a far partire una nota della Casa Bianca in cui "si assume la piena responsanbilità" di quanto accaduto: "Voglio esprimere le più profonde condoglianze alla famiglia di Giovanni Lo Porto e a quella di Warren Weinstein. E' un giorno in cui si rafforzano i legami tra Stati Uniti e Italia, due Paesi che condividono gli stessi valori. L'impegno di Lo Porto riflette l'impegno nel mondo dell'Italia, nostra alleata e amica".

Il premier Matteo Renzi ha espresso il proprio cordoglio: "L'Italia porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni Lo Porto". Provo un profondo dolore per la morte di un italiano, che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri".

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