rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
Il delitto di Vigonovo / Venezia

Giulia Cecchettin: l'autopsia sul corpo e il nuovo interrogatorio di Turetta

Quella di venerdì potrebbe essere una giornata decisiva per le indagini. Lo studente dovrà spiegare ai magistrati perché aveva con sé i coltelli, dei sacchi neri e il nastro adesivo. Lo stesso giorno è prevista anche l'autopsia sul cadavere della ragazza

Quella di venerdì 1° dicembre potrebbe essere una giornata importante, forse decisiva per le indagini sull'omicidio di Giulia Cecchettin. Filippo Turetta, il 21enne di Torreglia accusato del delitto, sarà interrogato nel carcere di Verona dal pm di Venezia Andrea Petroni. Dopo le brevi dichiarazioni spontanee rese davanti al gip Benedetta Vitolo, lo studente universitario, difeso dall'avvocato Giovanni Caruso, si troverà per la seconda volte di fronte ai magistrati italiani.

Turetta potrà avvalersi di nuovo della facoltà di non rispondere, oppure andare oltre e chiarire finalmente cos'è successo quella notte. Ieri il giovane avrebbe dovuto ricevere la visita dei genitori, ma alla fine l'incontro è saltato. Il 21enne ha però visto l'avvocato Giovanni Caruso con cui potrebbe aver concordato una strategia difensiva. Uno dei punti su cui verterà l'interrogatorio sarà la presunta premeditazione del delitto. Turetta dovrà spiegare perché aveva con sé dei coltelli con cui ha colpito la ragazza, e dovrà motivare la presenza del nastro adesivo (comprato pochi giorni prima del delitto) con cui le ha tappato la bocca, nonché dei sacchi neri con cui ha cercato di coprire il cadavere di Giulia che ha poi buttato in un dirupo. 

Nelle dichiarazioni spontanee rese martedì al gip, lo studente si è detto "affranto e dispiaciuto per la tragedia" e ha aggiunto di non volersi sottrarre alle sue responsabilità. "Voglio pagare quello che sarà giusto per aver ucciso la mia ex fidanzata" ha dichiarato il 21enne. "Sto cercando di ricostruire nella mia memoria le emozioni e quello che è scattato in me quella sera. Fin da subito era mia intenzione consegnarmi e farmi arrestare. Questa era la mia intenzione. Ora sono molto stanco e non mi sento di aggiungere altro".

L'autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin

Non è tutto, perché domani è in programma a Padova anche l'autopsia sul corpo della vittima. Il medico legale, assistito dai consulenti nominati dalle parti, dovrà stabilire quando è morta Giulia, in che modo è stata uccisa e se il suo corpo è stato seviziato dopo l'omicidio. Secondo i primi accertamenti del medico legale la morte della ragazza sarebbe dovuta a shock emorragico. In altre parole la giovane è morta per dissanguamento a causa delle molte ferite da coltello che Turetta le avrebbe inferto. L'autopsia potrebbe chiarire anche se ci sono i presupposti per contestare al giovane l'aggravante della crudeltà. 

Continua a leggere su Today...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giulia Cecchettin: l'autopsia sul corpo e il nuovo interrogatorio di Turetta

Today è in caricamento