Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Il governo, "no alle dimissioni dei sottosegretari indagati"

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi difende in aula la scelta di nominare Francesca Barraciu come sottosegretario e risponde così ai deputati del Movimento 5 stelle

Il governo, attraverso la ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, ha difeso la scelta di nominare Francesca Barracciu (indagata per peculato quando era in carica come consigliera regionale della Sardegna) sottosegretario per i Beni e le attività culturali e il turismo. 

Rispondendo al question time alla Camera alle domande del M5S, il ministro ha infatti spiegato che Barracciu è "a oggi iscritta nell'elenco degli indagati e che "non è intenzione del governo chiedere le dimissioni sulla base di un avviso di garanzia ma eventualmente per opportunità politica" perché c'è il "rispetto della presunzione di innocenza".

"L'avviso di garanzia - ha osservato il ministro - è un atto dovuto, non è una anticipazione di condanna, quindi questo procedimento è in fase preliminare. All'esito il governo valuterà se suggerire le dimissioni del sottosegretario". Il governo, ha aggiunto Boschi, difende il rispetto dei "principi fondamentali della Costituzione compresa la presunzione di innocenza che per noi è fondamentale".

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