Sabato, 25 Settembre 2021
Le indagini / Napoli

Gratta e vinci rubato, Scutellaro fermato dai carabinieri. Lui si difende: "Il biglietto era mio e non sono il tabaccaio"

L'accusa è di furto pluriaggravato e tentata estorsione. Il 57enne ha raccontato di non essere il titolare dell'esercizio, ma l'ex marito della proprietaria

I carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno eseguito il fermo di Gaetano Scutellaro, l'uomo accusato di aver rubato un Gratta e vinci dal valore di 500mila euro ad una 69enne prima che la donna potesse riscuotere la somma. A disporre il fermo dell'uomo è stata la Procura della Repubblica di Napoli. Intanto da l'Agenzia delle dogane e dei monopoli è stata sospesa la licenza alla tabaccheria di Materdei.

Scutellaro è accusato di furto pluriaggravato e di tentata estorsione. Il tagliando, recuperato presso una filiale bancaria nella città di Latina, è stato sequestrato. Il 57enne l'avrebbe portato lì prima di provare a partire per le Canarie. È stato poi riconosciuto dalla polizia all'aeroporto di Fiumicino.

In attesa di fare chiarezza sulla vicenda, l'intero lotto di biglietti è stato sospeso dai Monopoli di Stato, per evitare che la vincita di 500mila euro venga incassata, così come è stata sospesa la licenza della tabaccheria di Materdei, rione di Napoli dove tutto sarebbe avvenuto.

L'uomo si difende: "Avevo chiesto alla signora di ritirare la vincita al posto mio"

Ma Scutellaro non ci sta e racconta un'altra storia. "Il biglietto l'ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse soltanto a 500 euro" spiega ai microfoni di iNews24.it. 

L'uomo accusato di aver sottratto il gratta e vinci da 500mila euro ad un'anziana signora, per poi fuggire alla volta di Fiumicino e cercare di partire per le Canarie, nega di essere il proprietario della tabaccheria."Io non sono il tabaccaio, ma l'ex-marito della titolare", dice Scutellaro. Il tagliando vincente sarebbe - nella sua ricostruzione - stato acquistato da un suo conoscente la sera prima: "Io non ci entro in quella tabaccheria, perché non sono più in buoni rapporti. Dopo aver grattato mi ero accorto di una vincita, ma credevo ammontasse solo a 500 euro. Ho chiesto un piacere alla signora, se potesse ritirarla al posto mio".

Quando però la donna, così come ricostruisce Scutellaro, ha tardato a uscire dalla rivendita con il denaro, lui si sarebbe avvicinato all'entrata col motorino: "Le ho chiesto cosa fosse successo e lei mi ha detto che bisognava andare in banca per ritirare la vincita. Mi sono fatto consegnare il tagliando e sono andato via. Questo è stato tutto registrato dalle telecamere della tabaccheria". Ma perché allontanarsi addirittura verso le Canarie? "Mi sono allontanato da Napoli per paura, non avevo nemmeno letto le notizie della denuncia della signora".

La storia del gratta e vinci rubato

Tutto è iniziato lo scorso sabato. La signora ha raccontato di aver acquistato due Gratta e Vinci ed uno di questi è risultato vincente. Non credendo ai suoi occhi, la donna si sarebbe recata dal tabaccaio per avere una conferma, ma anziché visionare il biglietto Scutellaro se ne sarebbe appropriato per poi saltare in scooter e fuggire.

La 69enne ha sporto subito denuncia. Il tabaccaio è risultato irreperibile fino a ieri quando, a Fiumicino, stava cercando di salire su un aereo per Fuerteventura. Il biglietto non era con lui. Si è scoperto poi l'uomo l'avesse depositato in una banca di Latina sulla sua strada per Roma.

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