Venerdì, 22 Ottobre 2021
Una vincita maledetta / Napoli

Gratta e vinci rubato, la 69enne costretta a lasciare il quartiere

Le rubarono il tagliando da 500mila euro, ora teme ricatti. Ancora in carcere il ladro, l'avvocato: "Soffre di una patologia psichiatrica"

È stata costretta ad allontanarsi dal suo quartiere di Napoli, Materdei, dopo aver raggiunto suo malgrado la popolarità. È finita così la vicenda della 69enne al centro di una storia surreale, quella del gratta e vinci da 500mila euro sottrattole dallo stesso tabaccaio da cui doveva riscuotere il premio. Adesso la donna – recuperato il tagliando, che da oggi potrebbe in qualsiasi momento riscuotere – ha lasciato la casa in cui viveva da sempre. Aspetta che si calmino le acque, mentre i suoi familiari le hanno costruito intorno un vero e proprio muro fatto di avvocati e silenzi. La paura è che qualcuno possa farle richieste ricattatorie, o anche – tra gli amici e i semplici conoscenti – chiederle semplicemente parte dei soldi.

Come ricostruisce Napolitoday, lei non si sarebbe voluta allontanare dal quartiere e distribuire la somma fra i suoi cari, fare una piccola vacanza. Aiuterà la famiglia, questo è certo, il resto è da vedere.

Gratta e vinci rubato, le news

Gaetano Scutellaro, il 57enne che le portò via il biglietto, è tuttora detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il suo avvocato ha dichiarato che "soffre di una patologia psichiatrica più grave del bipolarismo e da tempo è in cura presso il Dipartimento di igiene mentale della Asl Napoli 1", annunciando un ricorso al Riesame perché venga scarcerato. Pur sottolineando la speranza del perdono della signora, il legale nutre dubbi in merito ai reati contestati all'assistito, ovvero furto pluriaggravato e tentata estorsione: "Non si è trattato di un furto con destrezza e neppure con la forza".

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