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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Si cerca il colpevole

La giornalista molestata in diretta: "Trattata come un oggetto, non si ripeta". Identificato il tifoso

Greta Beccaglia ha raccontato la molestia subita nel post partita di Empoli-Fiorentina: ''Ho avuto paura, quello che è accaduto a me è inaccettabile''

"Quello che è accaduto a me è una cosa che non è accettabile e non si deve ripetere''. A lanciare l'appello è Greta Beccaglia, la giornalista di 27 anni di Toscana tv molestata mentre era in collegamento in diretta con lo studio nel post partita del match di serie A di calcio tra Empoli e Fiorentina. La polizia di Empoli sta indagando per identificare l'autore della molestia, anche attraverso la ricerca di testimoni oculari e immagini di videosorveglianza. Nel frattempo resta l'amaro di un episodio grave, che secondo la Beccaglia è tutt'altro che isolato: ''È stata ripresa in diretta tv perché io ero a lavorare. Ma purtroppo, come sappiamo, tali molestie avvengono ad altre donne a telecamere spente cioè senza che nessuno venga a saperlo. Non può succedere e non deve accadere, tanto più che proprio i calciatori erano scesi in campo mostrando il simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne".

"Sto ricevendo molti messaggi di solidarietà da parte di tifosi e persone comuni, ma anche da parte di personaggi noti che hanno un'influenza molto importante sull'opinione pubblica e questa è una reazione generale molto positiva - ha spiegato all'Ansa - tuttavia vicende come questa non devono mai più accadere".

La giornalista ha raccontato nel dettaglio il momento della molestia: ''Mi hanno fatto sentire un oggetto. Mi hanno tirato una manata sul sedere, ho avuto paura. Anche perché non è stata l’unica molestia. Poco dopo si sono fermati due tifosi. Uno parlava della partita, quello accanto mi mangiava con gli occhi e continuava a dirmi "Come sei bella. Sei bellissima". Ho avuto la forza di dirgli basta, smettila. Mi ha sconvolto lo sguardo di quei tifosi, erano feroci, da carnefici. Poi è tornato, mi è venuto addosso e ha iniziato a palpeggiarmi. Intorno poca solidarietà, tanti insulti e indifferenza''.

Un fatto incredibile, anche perché avvenuto in una giornata di campionato in cui tutti i calciatori erano invitati a giocare un segno rosso sul volto e due giorni dopo la giornata internazionale contro la violenza sulle donne: ''Due minuti e mezzo di collegamento tremendi – racconta ancora la 27enne -  Mi hanno anche detto che quelle molestie le ho subite perché ero troppo provocante, incredibile. A parte il fatto che avevo un jeans e un giubbotto, ma mi dà fastidio anche specificarlo. Mi sono anche detta che forse quella persona era ubriaca, ma secondo i poliziotti con cui ho parlato uno che si sputa sulla mano prima di colpire è consapevole di ciò che fa''.

Nel frattempo è arrivata anche la solidarietà dell'Odg della Toscana, con il presidente Giampaolo Marchini che ha criticato il comportamento del conduttore in studio ''perché invece di condannare il gesto e il molestatore, ha invitato la collega a 'non prendersela''' per le molestie mentre, sottolinea l'Ordine "verso di lei non è stata sentita nessuna parola di solidarietà da parte del conduttore".

Il gesto è stato condannato dalle società sportive e dal sindaco di Empoli, che ha chiesto punizioni esemplari per i colpevoli. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati: "Mi auguro che le inaccettabili molestie in diretta tv siano perseguite senza esitazioni", mentre il presidente della Camera Roberto Fico parla di ''violenza vera e propria''. Dalla Lega al Pd, passando per il Movimento 5 stelle e Fratelli d'Italia, tutto il mondo della politica si è schierato dalla parte di Greta, con la speranza che episodi del genere non avvengano mai più, né davanti né dietro le telecamere.

Identificato il tifoso

La polizia avrebbe individuato il tifoso della Fiorentina che dopo la partita di Empoli (Firenze) del 27 novembre ha molestato la giornalista di Toscana Tv Greta Beccaglia mentre era in diretta per una trasmissione sportiva. Il commissariato di Empoli lo ha individuato incrociando le immagini riprese dalla stessa televisione con altre. Altri accertamenti sono in corso. Tuttavia, secondo quanto appreso, al momento, non vengono presi provvedimenti specifici verso di lui perché la polizia è in attesa della denuncia della giornalista, che per ora non risulta esser stata presentata alle autorità. La mancanza di questo atto, con la testimonianza della giovane cronista, renderebbe più difficile identificare anche gli altri tifosi che l'hanno molestata nella stessa circostanza fuori dallo stadio Castellani, sul lato di deflusso dei tifosi viola.

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