Domenica, 24 Gennaio 2021
Roma

Prima gli insulti razzisti poi lo investono due volte: fermati due trentenni

Sono stati fermati con l'accusa di tentato omicidio due trentenni di Anzio che nella tarda serata di ieri mercoledì 8 luglio avrebbero investito per due volte un 24enne, originario della Guinea, ospite di un centro di accoglienza di Aprilia

Sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza ad incastrare due trentenni di Anzio che nella tarda serata di ieri mercoledì 8 luglio avrebbero investito per due volte un 24enne, originario della Guinea, ospite di un centro di accoglienza di Aprilia.

Sull'episodio avvenuto a Lavinio, località turistico-residenziale sulla costa laziale alle porte di Roma, stanno investigando i Carabinieri della Compagnia di Anzio. Tutto sarebbe avvenuto intorno alle 21 mentre il giovane extracomunitario si trovava in sella alla sua bicicletta: il 24enne è stato affiancato da un'utilitaria su cui viaggiavano i due uomini: ne sarebbe nato un diverbio durante il quale sarebbero volati insulti razzisti. Poi l'uomo alla guida dell'auto ha sterzato investito il migrante una prima volta e, dopo avere effettuato un'inversione di marcia - guidando contromano - lo ha investito nuovamente, lasciandolo tramortito a terra per poi dileguarsi.

La vittima è stata fortunatamente subito soccorsa da un passante e condotta priva di coscienza al pronto soccorso dell'Ospedale di Anzio: i medici hanno rilevato profonde ferite alla testa e al tronco: gli accertamenti hanno escluso lesioni interne per cui la prognosi, che resta riservata, ha consentito di escludere il pericolo di vita.

I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno avviato immediate e serrate indagini che hanno consentito di individuare rapidamente l'autore del folle gesto e il suo accompagnatore. Intorno all'una di notte, infatti, il conducente del veicolo è stato rintracciato a bordo della sua utilitaria, su cui erano evidenti i segni dell`investimento, mentre percorreva via Batteria Siazzi di Anzio.

Ricostruiti i fatti, anche con il supporto di immagini estrapolate da alcuni sistemi di sorveglianza privata, il conducente dell'auto, con precedenti per reati inerenti le sostanze stupefacenti, è stato quindi arrestato e condotto in carcere a Velletri, mentre il passeggero, incensurato, è stato denunciato in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria.

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